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FERMO – Una truffa ai danni di un anziano è stata scoperta e bloccata grazie al rapido intervento dei carabinieri delle province di Fermo e Macerata. Due uomini, accusati di aver raggirato un pensionato di 89 anni, sono stati arrestati e l’intero bottino è stato recuperato.
I fatti sono avvenuti nel pomeriggio del 23 luglio. I due presunti truffatori, un 19enne di Pompei e un 36enne di Giugliano in Campania, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine, si sarebbero presentati a casa dell’anziano fingendosi carabinieri.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbero raccontato alla vittima che la sua auto era coinvolta in una rapina e che era necessario controllare i suoi beni. Con questo falso pretesto sarebbero riusciti a farsi consegnare 2 mila euro in contanti e alcuni gioielli in oro per un valore di circa 1.500 euro.
Dopo la denuncia, è scattata immediatamente la macchina dei controlli. I carabinieri hanno raccolto le informazioni sull’auto utilizzata dai due uomini, una Ford Puma presa a noleggio, e hanno condiviso i dati con i colleghi di Macerata.
Grazie al coordinamento tra i reparti, la vettura è stata individuata nel territorio di Macerata, in contrada Fontezucca, e fermata. Durante la perquisizione sono stati trovati i soldi e i gioielli sottratti all’anziano, oltre ai telefoni cellulari utilizzati dai due indagati.
La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. I due uomini sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Ancona Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione conferma l’importanza delle segnalazioni tempestive e della collaborazione tra i diversi comandi dei carabinieri per contrastare le truffe, soprattutto quelle ai danni delle persone più anziane e vulnerabili.