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La Compagnia carabinieri di Macerata ha intensificato nel trascorso fine settimana i controlli sul territorio con un servizio coordinato, finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, al contrasto dello spaccio di stupefacenti e alla verifica della circolazione stradale. L’operazione ha visto impegnati i militari della Sezione Radiomobile e delle Stazioni di Treia, Cingoli e Mogliano, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata e del Nas di Ancona, attraverso posti di controllo e verifiche negli esercizi pubblici lungo le principali arterie.
A Treia, durante il controllo di un bar frequentato da giovani, una 50enne residente in provincia è stata sorpresa dai carabinieri mentre consumava cocaina. La perquisizione ha permesso di rinvenire oltre 2 grammi di sostanza, sottoposta a sequestro. La donna è stata segnalata alla Prefettura come assuntrice di droga. Sempre nello stesso locale, il titolare, 49enne del capoluogo, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per gravi violazioni sulla sicurezza sul lavoro, tra cui l’omessa elaborazione del DVR, la mancanza di misure di primo soccorso e prevenzione incendi, l’impiego di un lavoratore non regolarmente assunto e l’installazione di un impianto di videosorveglianza non autorizzato. Per queste irregolarità il titolare è stato sanzionato con ammende per quasi 40.000 euro e la sospensione dell’attività imprenditoriale. Il NAS ha inoltre contestato violazioni igienico-sanitarie per un totale di 5.000 euro.
Nel corso dei controlli stradali, tre persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza con tassi alcolemici superiori a 0,5 g/l. A Petriolo, un automobilista coinvolto in un incidente senza altri mezzi è risultato positivo all’etilometro con un tasso di 1,72 g/l: patente ritirata e veicolo affidato a persona di fiducia. Inoltre, a Macerata, un cittadino egiziano di 26 anni è stato segnalato al Prefetto per possesso di circa 0,50 grammi di hashish, sequestrata dai carabinieri.
Complessivamente, l’operazione ha visto l’impiego di quattro pattuglie e 12 militari, con il controllo di 60 veicoli, 100 persone e tre esercizi pubblici, oltre alla contestazione di ulteriori quattro violazioni del Codice della Strada, a testimonianza della costante e capillare presenza dell’Arma sul territorio.
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