Condividi:
Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato in prima lettura la modifica dello Statuto che consente di passare da sei a otto assessori, adeguandosi alla legge nazionale di agosto 2025 per le regioni sotto i due milioni di abitanti. Il testo è passato con 19 voti favorevoli e 9 astenuti e dovrà essere votato nuovamente tra due mesi. Il testo della proposta di legge punta a modificare il comma 1 dell’articolo 27 dello Statuto: permette l’adeguamento alla legge nazionale, approvata ad agosto del 2025, che consente l’ampliamento del numero dei membri della giunta nelle regioni fino a due milioni di abitanti. Inoltre, il testo della modifica riguarda anche la modifica dell’articolo 2 delle "Disposizioni finali" che prevede l’invarianza finanziaria, "senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale". Nel dibattito è emersa anche la richiesta di inserire pari opportunità di genere e un linguaggio più inclusivo nello Statuto. "Adeguiamo il numero dei membri della giunta a quello che ci consente la legge. Si tratta di un riequilibrio con alcune regioni che ad oggi hanno una maggiore capacità organizzativa e quindi anche una maggiore capacità competitiva, vogliamo garantirlo alla nostra regione alla nostra comunità" , ha detto Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, a margine della seduta di oggi del Consiglio regionale.
Correlati
Pubblicità
Pubblicità