Condividi:
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA - E’ in prognosi riservata ma in condizioni stabili l’uomo di 47 anni rimasto ferito ieri sera nell’esplosione all’interno della sua abitazione a Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo.
Il ferito, di origini tailandesi, ha riportato ustioni di terzo grado soprattutto a mani, volto e testa, ed è ricoverato al Mazzini di Teramo.
Secondo quanto riferisce il bollettino medico emesso dalla Asl "sono stati attivati immediatamente i protocolli per il trattamento del paziente, in collaborazione con i centri per grandi ustionati del Centro-Sud, e si sta valutando il prosieguo del percorso assistenziale".
A seconda del decorso clinico del 47enne, non è escluso si decida per un trasferimento in un centro specializzato.
Intanto a Sant’Egidio alla Vibrata si torna alla normalità, dopo una drammatica notte trascorsa da molte famiglie all’interno della sala consiliare, che il sindaco, Annunzio Amatucci, ha messo a disposizione per accogliere quei concittadini senza disponibilità di alloggi alternativi costretti all’evacuazione delle loro abitazioni da un rischio esplosione, dopo la fuga di gas nel quartiere provocata dalla rottura di una condotta di media pressione del metano durante lavori di posa della fibra ottica.
I tecnici dell’Italgas e i vigili del fuoco hanno concluso a tarda notte i sopralluoghi volti a individuare eventuali sacche di gas a rischio esplosione all’interno dei servizi igienici delle abitazioni e nei pozzetti della rete fognaria, quest’ultima individuata quale via di infiltrazione del gas fuoriuscito dalla condotta danneggiata e all’origine dell’esplosione nell’abitazione, a circa 500 metri dal punto della rottura.
La fenditura della condotta è stata nel frattempo riparata e anche l’Enel ha potuto procedere al ripristino della distribuzione di corrente elettrica nel circondario, sospesa in via precauzionale nella prima serata di ieri.
Correlati
Pubblicità
Pubblicità