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Di seguito la nota stampa biancorossa.
Nemmeno un campo tradizionalmente insidioso come l’Allianz Cloud riesce a fermare la marcia dei biancorossi in SuperLega Credem Banca e a stoppare i cori dei Predators in trasferta. Nel 5° turno della Regular Season una Cucine Lube Civitanova travolgente, con 10 ace realizzati, fa valere la sua legge anche nel quartier generale dell’Allianz Milano per 3-0 (18-25, 19-25, 14-25) e in soli 72 minuti. Ancora a punteggio pieno, capitan Balaso e compagni salgono a 15 punti in classifica e confezionano il miglior biglietto da visita possibile in vista della Final Four di Del Monte® Supercoppa SuperLega, in calendario sabato 14 e domenica 15 novembre al PalaRaschi di Parma.
Nel primo set la Lube mette sistematicamente in difficoltà la ricezione di casa e attacca con maggiore precisione, con Alex Nikolov e Gargiulo in evidenza (18-25). Nel secondo parziale, una serie al servizio di Loeppky a colpi di ace mette in ginocchio Milano, che sprofonda a -8 (6-14), per poi risalire fino al -3 dopo l’innesto di Orduna e Tenorio (15-18) prima della nuova fiammata biancorossa (19-25). Terzo parziale senza storia: la Lube mette in crisi la ricezione di casa e, dopo una breve fase interlocutoria, chiude i conti senza sbavature (14-25).
I marchigiani dominano al servizio e in attacco, dimostrandosi più concreti in tutti i fondamentali nell’arco dell’incontro. Il premio di MVP della serata finisce nelle mani di Gargiulo, top scorer biancorosso con 13 punti (61% in attacco, 1 ace e 1 muro). In doppia cifra con 11 punti a testa anche Alex Nikolov e Loeppky (5 ace). Nel team di casa si distingue l’opposto Dermaux, atleta più prolifico in campo con 15 sigilli, ma nessuno dei sui compagni supera quota 5 punti.
La Lube tornerà a giocare in campionato il 22 novembre 2026 (ore 18) all’Eurosuole Forum per l’incontro della sesta giornata contro la neopromossa Tinet Prata di Pordenone.
Le formazioni
Lube in campo con il palleggiatore Simeon Nikolov e suo fratello Alex che parte in posto 2. Nello schieramento anche gli schiacciatori Loeppky e Bottolo, i centrali Gargiulo e Klimes, il libero Balaso. Indisponibile Gardini.
Padroni di casa schierati con Porro regista in diagonale con l’opposto Dermaux, in banda Ichino e Rotty, con Otsuka tenuto in panchina per un risentimento, al centro Bartolucci e l’ex biancorosso Simon, Catania nel ruolo di libero.
La gara
La Lube parte forte in tutti i fondamentali. Dopo l’attacco di Gargiulo i biancorossi scavano il solco (2-5), mentre l’allungo arriva per l’invasione meneghina (5-9). L’ace di Moni Nikolov allarga la forbice (5-11). Nel cuore del set Loeppky strappa applausi (9-14). Il massimo vantaggio arriva al centro con Gargiulo (10-16). Nel momento migliore dei vicecampioni d’Italia, però, Milano trova ossigeno con la battuta di Ichino (13-16). Medei corre ai ripari inserendo Bisotto. Il cambio palla torna agevole e i marchigiani macinano punti (16-21). Falasca inserisce Tatarov al servizio, ma Bottolo colpisce subito (17-22). Moni Nikolov manda in volo il fratello senza muro, che poi si ripete dai nove metri confezionando sei set ball. Gargiulo chiude subito il discorso (18-25). Bella sfida in attacco tra Alex Nikolov (tocca il 71%) e Dermaux, protagonisti con 6 punti, ma anche i 5 sigilli dell’ispirato Gargiulo si fanno sentire.
Il leitmotiv non cambia nel secondo set. Civitanova non spreca nulla e trova subito il break, ma la voce grossa la fa Loeppky con tre ace e mezzo. Sul quarto servizio del canadese non contenuto è Moni Nikolov a chiudere il punto (5-11). L’Allianz non riesce a reagire e i biancorossi ne approfittano mettendo a referto un parziale di 8 a 1 (6-14). Falasca inserisce gli ex cucinieri Orduna e Tenorio, con il centrale che spezza la serie civitanovese. La formazione lombarda rosicchia punti e sul 12-17 Medei chiama a rapporto la squadra, ma altri due punti di Dermaux (15-18) spingono la Lube a un altro time out. Il “richiamino” del tecnico sortisce gli effetti voluti e Civitanova torna a mostrare i muscoli dai nove metri con il quarto ace di Loeppky nel set (15-21). Sul 18-24 Simon trova un muro vincente e rimanda il finale, decretato dall’attacco di Alex Nikolov (19-25).
In apertura del terzo atto si registra il primo break per Milano, che si ripresenta con Orduna e Tenorio in campo (2-4). Civitanova riesce a ricucire subito lo strappo (4-4). Si procede punto a punto, con Dermaux che prende per mano i suoi e con Civitanova che centra il break con l’ace di Gargiulo (7-9). L’impatto della Lube al servizio è clamoroso. Bottolo sforna ace pesanti e, anche quando il pallone non cade, i contrattacchi ambrosiani sono penalizzati (9-15). Una Lube dilagante colpisce a ripetizione con Gargiulo, sforna due giocate dei fratelli Nikolov e l’ace di Loeppky per il +11 cuciniero (12-23). Nel finale il nuovo entrato Polo mette in difficoltà Milano con la sua float e il muro biancorosso pone fine al match (14-25).
Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 0-3 (18-25, 19-25, 14-25)
MILANO: Porro 0, Ichino 5, Bartolucci 1, Dermaux 15, Rotty 3, Simon 5, Catania (L), Tenorio 1, Orduna 0, Corbetta 0, Tatarov 1. N.E. Benacchio, Otsuka, Argano. All. Falasca.
CIVITANOVA: Nikolov S. 6, Bottolo 9, Klimes 5, Nikolov A. 11, Loeppky 11, Gargiulo 13, Bisotto 0, Balaso (L), Polo 0, Kujundzic 0. N.E. Gardini, Zoppellari, Howe, Tonkonoh. All. Medei.
Arbitri: Puecher (PD) e Saltalippi (PG)
Note: durata set: 25’, 25’, 22’. Totale: 72’. Milano: errori al servizio 11, ace 2, muri 4, attacco 37%, ricezione 30% (10%). Civitanova: errori al servizio 14, ace 10, muri 5, attacco 53%, ricezione 54% (27%). Spettatori: 3.598. MVP: Gargiulo.