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Un grande Ascoli si illude ma non va oltre il pari contro il Palermo. Davanti ai 14.866 dello stadio Del Duca (record stagionale di presenze) finisce 1-1. Al vantaggio bianconero dell'ex Brunori, nel primo tempo, replica Ranocchia nella ripresa.
Tomei non recupera Damiani. C’è Milanese dal primo minuto con Corradini. Curado e Rizzo i centrali di difesa. Guiebre a sinistra, Venuti titolare a destra. Davanti l’ex Brunori. Alle sue spalle Silipo, Acampora e D’Uffizi. In porta Vitale.
L’Ascoli parte subito forte e al 7’ ci prova Guiebre. Palla fuori di poco. Al 14’ cross perfetto di Acampora, Venuti di testa va a pochi centimetri dal vantaggio. Il gol bianconero è nell’aria e arriva al 19’: D’Uffizi serve una palla al bacio a Guiebre, che vede Brunori e lo serve per il più classico del gol dell’ex. Brunori che non esulta per rispetto dei suoi trascorsi rosanero. Risposta siciliana al 24’: colpo di testa di Pohjanpalo, debole tra le braccia di Vitale. Al 25’ problema fisico per Acampora, dentro Bolsius. Pohjanpalo ci riprova al 27, palla fuori misura. Al 30’ Ascoli a un passo dal raddoppio: Perin compie un miracolo vero e proprio sul tiro di Silipo.
Nella ripresa, al 4’ parata d’istinto di Vitale su un tentativo di tap-in di Hernani dopo un tiro-cross di Cassandro. Al 6’ Ascoli vicino al raddoppio: finte di Silipo, pallone sul secondo palo per D’Uffizi che da ottima posizione cicca clamorosamente il pallone. Al 10’ pari del Palermo con Ranocchia, che con un bel diagonale rasoterra su assist di Cassandro batte Vitale. A quarto d’ora fuori Milanese e Silipo, dentro Perciun e De Pieri. Poco dopo fuori anche D’Uffizi e Brunori, entrano Gori e Chakir. Di fatto, però, l’Ascoli ci prova fino alla fine senza però riuscire a trovare il colpaccio.
Finisce in parità, con il Picchio che sale a 20 punti. Dopo la sosta, il 21 novembre, al Del Duca arriverà il Vicenza.