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ASCOLI PICENO – Per un intero fine settimana Ascoli Piceno si trasformerà nella capitale italiana del Carnevale. Sabato 21 e domenica 22 novembre la città delle cento torri ospiterà infatti “Carnevale e Maschere d’Italia – Incontro delle tradizioni”, appuntamento di carattere nazionale dedicato alle espressioni più caratteristiche e suggestive del Carnevale italiano.
L’iniziativa, promossa e organizzata dall’associazione “Il Carnevale di Ascoli”, porterà nel capoluogo piceno oltre cento maschere tradizionali provenienti da diverse regioni italiane, offrendo anche un’importante occasione di promozione per Ascoli e per l’intero territorio.
Saranno rappresentati alcuni dei Carnevali più conosciuti d’Italia, a partire da Venezia, Viareggio, Ivrea, Putignano e Fano. Nel centro storico ascolano arriveranno personaggi che hanno attraversato la storia della tradizione popolare italiana, tra cui Brighella, Rugantino, Gianduia e Pulcinella romana.
Accanto alle maschere più celebri ci sarà spazio anche per realtà meno conosciute dal grande pubblico, ma profondamente legate alla cultura e alle tradizioni dei rispettivi territori. Tra queste sono annunciati i Nasi Rossi di Ronciglione e le caratteristiche maschere antropologiche del Molise.
Il programma prenderà il via sabato 21 novembre con un momento di approfondimento dal titolo “Carnevali d’Italia: criticità e risonanza”. Seguirà un incontro dedicato ai Carnevali storici del Piceno, al quale parteciperanno rappresentanti delle tradizioni carnevalesche di Ascoli, Castignano, Offida, Pozza e Umito.
La giornata più spettacolare sarà quella di domenica 22 novembre. Alle 10, al Teatro dei Filarmonici, è previsto l’incontro “Il Carnevale di Venezia si racconta”, curato dall’Associazione internazionale per il Carnevale di Venezia.
A raccontare una delle manifestazioni carnevalesche più famose al mondo sarà il direttore artistico Maurice Agosti, con la partecipazione della presidente del Carnevale veneziano Giovanna Barbiero Bonaventura.
Terminati gli incontri, la festa si trasferirà all’aperto: le oltre cento maschere sfileranno insieme attraverso le vie e le piazze del centro storico di Ascoli, dando vita a un grande incontro tra colori, costumi, personaggi e tradizioni provenienti da tutta Italia.
Una due giorni che punta così a mettere in dialogo le diverse anime del Carnevale italiano e, allo stesso tempo, a valorizzare una tradizione che ad Ascoli rappresenta da sempre uno degli elementi più riconoscibili dell’identità cittadina.