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TORRICELLA SICURA - Nuova protesta di operai edili a Torricella Sicura, in provincia di Teramo, dopo quelle del 27 e del 28 ottobre scorsi.
Oggi in quattro - due pakistani, un ghanese e un egiziano - sono saliti sul piano più alto di un’impalcatura minacciando di buttarsi giù se non avessero ottenuto quanto spetta loro: circa 2mila euro a testa.
Grazie all’intervento di un mediatore della Cgil gli operai hanno poi deciso di scendere per avviare le trattative, che ora sono in corso. Sul posto si trovano i carabinieri.
Il 27 ottobre tre lavoratori stranieri arroccati sulla sommità del ponteggio di un cantiere privato in regime di Superbonus 110% avevano rivendicato il pagamento di undicimila euro di stipendi arretrati, il giorno dopo la protesta era stata messa in atto da una decina di operai italiani nei confronti di un’altra ditta.
In entrambi i casi erano poi stati raggiunti degli accordi con le imprese.