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Dalle radici nell’Alta Valle del Metauro a una presenza consolidata in sei regioni italiane, senza mai perdere il legame con il territorio d’origine. È il percorso di Cimas Ristorazione, società benefit nata a Urbania nel 1984, che oggi mette la propria esperienza al servizio della nuova mensa dell’Istituto Omnicomprensivo «Della Rovere». Un progetto che assume un significato particolare per l’azienda, perché rappresenta un ritorno alle proprie origini e un’occasione per contribuire concretamente alla comunità in cui è cresciuta.

La struttura, inaugurata il 19 settembre 2026 e realizzata grazie ai fondi del Pnrr, è stata progettata secondo lo standard NZEB, che garantisce un fabbisogno energetico quasi nullo, con particolare attenzione all’efficienza e alla sostenibilità ambientale. Il servizio di ristorazione coinvolge tre addetti e rappresenta un tassello importante nell’organizzazione del polo scolastico, anche in prospettiva di un ampliamento del tempo scuola.

Per Cimas, l’impegno va oltre la semplice gestione dei pasti. La scelta di operare come società benefit comporta infatti l’integrazione degli obiettivi economici con finalità di beneficio comune, attraverso un’attenzione concreta alle persone, all’ambiente e al territorio. Nella ristorazione scolastica questo approccio si traduce nella qualità degli alimenti, nella valorizzazione del lavoro e nella capacità di rispondere alle esigenze delle famiglie.

«A Urbania siamo nati e cresciuti, come famiglia e come impresa. Qui ci sono persone e relazioni che fanno parte del nostro percorso», sottolinea Jacopo Sansuini, co-titolare di Cimas Ristorazione. «Essere una società benefit ci richiama alla responsabilità di considerare gli effetti del nostro lavoro sulla comunità. Nella mensa scolastica questo impegno riguarda esigenze molto vicine: i bambini che si siedono a tavola, le famiglie che contano sul servizio e le persone che ogni giorno lo rendono possibile».

L’obiettivo è garantire pasti equilibrati, preparati con ingredienti freschi e di qualità, privilegiando varietà, stagionalità e attenzione alle esigenze nutrizionali dei più piccoli. Ma la mensa può diventare anche uno strumento di educazione alimentare, aiutando i bambini a conoscere nuovi sapori e ad acquisire abitudini corrette. Un percorso da costruire insieme alla scuola e alle famiglie, favorendo la scoperta di alimenti diversi e contrastando il consumo eccessivo di prodotti ad alto contenuto calorico e poveri di nutrienti, come snack e bevande zuccherate.

«Il nostro compito è mettere a disposizione l’esperienza maturata, curando gli ingredienti, la preparazione e la varietà dei pasti. E lavorare insieme alla scuola e ai genitori perché il pranzo sia anche un’occasione per scoprire nuovi sapori e costruire un buon rapporto con il cibo», aggiunge Sansuini.

L’iniziativa assume una rilevanza che supera i confini dell’istituto scolastico. In realtà territoriali come quelle dell’area preappenninica, servizi educativi efficienti e strutture adeguate rappresentano infatti un elemento importante per sostenere le famiglie, favorire la conciliazione tra lavoro e cura dei figli e mantenere attrattivi i piccoli centri, contrastando il rischio di spopolamento.

Una crescita che parte da Urbania

Fondata nel 1984, Cimas Ristorazione è oggi una delle principali realtà della ristorazione collettiva nel Centro Italia. In oltre quarant’anni di attività ha esteso la propria presenza a sei regioni, sviluppando servizi per scuole, università, aziende, enti pubblici e strutture socioassistenziali, oltre a collaborare con centri di preparazione olimpica e grandi manifestazioni sportive internazionali.

I numeri raccontano la dimensione raggiunta dall’impresa: oltre 65 mense gestite, circa 20mila pasti serviti ogni giorno e una squadra composta da 650 professionisti specializzati. Una crescita che non ha cancellato il rapporto con il territorio d’origine e che trova nella nuova mensa scolastica di Urbania un’occasione per riaffermare il valore di un legame costruito nel tempo.

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