Condividi:
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA C’è anche un capitolo abruzzese nella straordinaria ascesa di Andrea Kimi Antonelli, giovane talento italiano della Formula 1 e pilota della Mercedes. Un legame che porta direttamente al Kartodromo Val Vibrata di Sant’Egidio, dove il campione bolognese ha vissuto due momenti importanti della sua carriera sportiva.
Il primo risale al 2019, quando Antonelli, appena dodicenne, conquistò una vittoria in una prova del Campionato Italiano ACI Karting. A premiarlo sul podio fu l’allora sindaco Elicio Romandini, in una cerimonia immortalata da una fotografia che oggi assume un significato particolare.
Proprio in quell’anno, infatti, Mercedes aveva deciso di puntare sul giovanissimo pilota, inserendolo ad aprile nel proprio programma di sviluppo dei talenti. Una scommessa destinata ad aprirgli le porte del grande automobilismo.
Ma Antonelli sarebbe tornato in Val Vibrata anche nel luglio 2023, questa volta non per gareggiare, bensì per accompagnare il debutto nel Campionato Italiano di AKM Motorsport, la squadra nata dall’iniziativa della famiglia Antonelli in collaborazione con Kart Republic.
Un ritorno dal significato speciale: il ragazzo che quattro anni prima festeggiava una vittoria sul podio si presentava ora nel paddock nelle vesti di team manager, al fianco del padre Marco. Un progetto sviluppato anche grazie al contributo di Dino Chiesa, figura di riferimento del karting internazionale.
Da quelle prime esperienze sui kart, la carriera di Antonelli ha conosciuto un’accelerazione impressionante: i successi in Formula 4, il passaggio alla Formula Regional, quindi la Formula 2 e infine l’approdo in Formula 1 con Mercedes nel 2025, diventando uno dei più giovani esordienti della categoria.
Due tappe, dunque, che legano il nome di Kimi Antonelli a Sant’Egidio alla Vibrata: prima una vittoria da giovanissimo pilota, poi il ritorno con il team di famiglia. Un pezzo di Abruzzo nella storia di uno dei talenti più promettenti dell’automobilismo italiano.