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MARCHE – Novembre si presenta con un volto decisamente invernale. Freddo, pioggia e le prime nevicate stanno accompagnando l’inizio del mese nelle Marche, dove il peggioramento delle condizioni meteorologiche, in atto dalla mattinata, sta entrando proprio in queste ore nella sua fase più intensa. Un brusco cambio di scenario, con le temperature in sensibile e progressiva diminuzione su tutto il territorio regionale e la neve che ha già iniziato a tingere di bianco le montagne dell’Appennino.
Il primo assaggio d’inverno è arrivato puntuale con novembre, regalando paesaggi suggestivi e atmosfere tipiche della stagione fredda. La neve ha ormai fatto la sua comparsa lungo gran parte del versante appenninico marchigiano, riuscendo a spingersi, soprattutto durante i rovesci più intensi, fino a quote comprese tra i 1100 e i 1200 metri.


A raccontare questo improvviso cambio di stagione sono soprattutto le immagini che arrivano dalle webcam installate sui principali rilievi della regione. Sul Monte Nerone, al Rifugio Corsini, a 1290 metri di altitudine, il paesaggio ha assunto un aspetto pienamente invernale. Scenario altrettanto suggestivo a Pintura, nella zona di Ponte di Berro, a circa 1540 metri, dove la neve ha fatto la sua comparsa, mentre già dalle prime ore della mattinata le immagini provenienti da Frontignano, nella zona del Belvedere, testimoniavano l’arrivo dei primi fiocchi.
Non solo l’Appennino marchigiano centrale e settentrionale. Anche più a sud la prima neve ha lasciato il segno, con i Monti Gemelli imbiancati e suggestivi scorci invernali lungo il confine tra Marche e Abruzzo. Immagini che raccontano l’avanzata dell’aria fredda e il rapido cambiamento delle condizioni atmosferiche nel giro di poche ore.
A sorprendere è anche quanto documentato ad Ancona, in via del Conero, dove una strada appare imbiancata, ulteriore testimonianza dell’intensità dei fenomeni che stanno accompagnando questa fase di maltempo.
Ma il peggioramento non ha ancora esaurito i suoi effetti. Proprio nel corso del pomeriggio è atteso il momento culminante dell’afflusso di aria fredda, con temperature destinate a scendere ulteriormente e la possibilità di nuove precipitazioni, anche a carattere nevoso sui rilievi.
Tra la serata e la notte, in particolare, la quota neve potrebbe abbassarsi ancora, fino a sfiorare o raggiungere i 1000 metri, soprattutto in concomitanza con le precipitazioni più intense. Una prospettiva che potrebbe regalare nuove imbiancate alle località montane e rendere ancora più invernale il paesaggio dell’entroterra.
L’autunno, insomma, mostra improvvisamente il suo volto più rigido. Dopo l’arrivo delle prime nevicate in quota, le Marche si preparano a vivere altre ore all’insegna del freddo e dell’instabilità. Un vero e proprio anticipo d’inverno, con novembre che ha deciso di fare il suo ingresso portando la neve sui nostri Appennini e un deciso calo delle temperature fino alle zone collinari e costiere.

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