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MARTINSICURO – Una vita spezzata a 38 anni e una famiglia di San Benedetto del Tronto ricoverata in ospedale, con un padre e un bambino di appena 11 anni in condizioni preoccupanti. È il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto sabato sera, intorno alle 22.40, sulla Statale 16 Adriatica, a Villa Rosa di Martinsicuro. A perdere la vita è stato Petru Gogonel, romeno residente ad Accumoli, dove viveva in una casetta e lavorava alla Unimer, azienda produttrice di fertilizzanti. L’uomo, che aveva un figlio residente nella zona di Martinsicuro, viaggiava su una Mercedes Classe A insieme al fratello, arrivato dalla Romania per lavorare nella raccolta delle castagne. Sotto la pioggia, nei pressi della rotatoria di via delle Messi, la vettura si è scontrata frontalmente con una BMW X3 sulla quale viaggiavano padre, madre e figlio, di ritorno da una manifestazione sportiva a Giulianova. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo al 38enne e ha provocato il ferimento degli altri quattro occupanti delle due auto.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, la Mercedes procedeva da nord verso sud quando, arrivata in prossimità della rotatoria, avrebbe invaso la corsia opposta, quasi saltando l’intersezione. Un rondò costruito decentrato rispetto alla carreggiata, tanto da essere stato teatro, nel tempo, di numerosi incidenti. In quel momento sopraggiungeva la BMW, che percorreva la Statale Adriatica in direzione nord, verso San Benedetto del Tronto. Lo scontro frontale è stato devastante e per Gogonel non c’è stato nulla da fare, nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi.
Il 38enne viveva e lavorava nell’entroterra laziale, ma aveva legami familiari sulla costa teramana. La moglie e il figlio risiedevano infatti nella zona di Martinsicuro e non si esclude che sabato sera si trovasse lì proprio per raggiungerli. Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi non ancora confermata. Accanto a lui sedeva il fratello, giunto dalla Romania per un impiego stagionale nella raccolta delle castagne e rimasto ferito nell’incidente.
Particolarmente serie le conseguenze per la famiglia sambenedettese. Il padre è il più grave dei tre: ha riportato la frattura di diverse costole, una delle quali avrebbe perforato un polmone, provocando una lesione che richiede particolare attenzione da parte dei sanitari.
Preoccupano anche le condizioni del figlio di 11 anni, che resta in prognosi riservata in attesa di ulteriori accertamenti. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il bambino si trovava sul sedile anteriore della BMW al momento dell’impatto. L’esplosione dell’airbag lo avrebbe colpito violentemente al volto, provocandogli traumi e un accumulo di liquido nella regione facciale, sul quale sono in corso approfondimenti medici.
La madre avrebbe invece riportato fratture nella zona del bacino, un occhio tumefatto e diverse ecchimosi. Tutti e tre i componenti della famiglia sono stati trasportati all’ospedale Mazzini di Teramo, dove sono ricoverati e sottoposti alle cure necessarie.
Sul luogo dell’incidente è intervenuta un’imponente macchina dei soccorsi, con i vigili del fuoco, i carabinieri della stazione di Martinsicuro, il personale del 118 di Sant’Omero, la Croce Rossa di Alba Adriatica e un’automedica proveniente da Giulianova.
I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Gli accertamenti dovranno chiarire le ragioni dell’invasione di corsia da parte della Mercedes e verificare l’eventuale incidenza delle condizioni meteorologiche e dell’asfalto bagnato.
Resta il bilancio pesantissimo di una notte di pioggia sulla Statale Adriatica: un uomo di 38 anni morto, il fratello ferito e un’intera famiglia di San Benedetto del Tronto in ospedale, con particolare apprensione per le condizioni del padre e del bambino.

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