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Amandola si prepara a diventare ancora una volta la capitale del tartufo bianco pregiato dei Monti Sibillini. Dal 31 ottobre all’8 novembre torna «Diamanti a Tavola», il festival che raggiunge la ventinovesima edizione e rinnova l’incontro tra alta cucina, tradizioni gastronomiche e cultura del territorio. Un programma che punta sulla qualità delle produzioni locali e sulla partecipazione di protagonisti della ristorazione italiana.

Il calendario si aprirà già giovedì 30 ottobre con la cena inaugurale al Palatuber, che vedrà ai fornelli lo chef pluristellato Moreno Cedroni, tra i nomi più conosciuti della cucina italiana, affiancato da Davide Camaioni, interprete della gastronomia del territorio. Alla serata prenderà parte anche Peppone Calabrese, per un appuntamento che promette di valorizzare il tartufo attraverso contaminazioni e ricerca culinaria.

Proprio il Palatuber sarà uno dei punti centrali della manifestazione, con numerosi appuntamenti firmati da Camaioni e menu alla carta dedicati al tartufo bianco pregiato. Spazio anche alle proposte dello chef stellato Enrico Mazzaroni, atteso il 5 novembre con cene e aperitivi che uniranno sapori e creatività. Nella stessa giornata è in programma lo spettacolo «I viaggi d’amore di Odisseo», realizzato insieme all’artista Cesare Catà, in un incontro tra gastronomia e narrazione culturale.

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 figura l’inaugurazione del Museo del tartufo di Amandola, prevista sabato 31 ottobre alle 11.30. Un nuovo spazio dedicato al prezioso prodotto dei Sibillini, pensato per raccontarne la storia, le caratteristiche e il legame con il territorio, oltre che per valorizzare il lavoro dei cavatori.

Non mancheranno laboratori dedicati al tartufo e alla sua ricerca, curati dall’Atam Sibillini. I cavatori avranno inoltre la possibilità di esporre e vendere direttamente i propri prodotti, rafforzando il rapporto tra produttori e consumatori. Particolare attenzione sarà riservata alla genuinità: non saranno ammessi prodotti contenenti additivi chimici né salse tartufate, una scelta finalizzata a tutelare l’autenticità della materia prima e a promuovere una cultura del tartufo di qualità.

Con nove giorni di appuntamenti, «Diamanti a Tavola» si conferma così una vetrina per le eccellenze gastronomiche dei Monti Sibillini e un’occasione per richiamare visitatori e appassionati ad Amandola, mettendo al centro un prodotto simbolo dell’identità locale.

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