Condividi:


FALCONARA MARITTIMA - Abbigliamento, suppellettili, addirittura una cucina a gas abbandonati in piazza, macerie e altri scarti dell’edilizia gettati nei cassonetti della spazzatura, persino un cumulo di rifiuti elettronici lasciati vicino alla Madonnina che segna l’ingresso all’abitato di Castelferretti: sono i reati ambientali sui quali nelle ultime settimane si è concentrata l’attenzione della di polizia locale di Falconara.
Grazie a indagini meticolose, alle segnalazioni dei testimoni oculari e con il supporto delle telecamere gli agenti sono riusciti a individuare i responsabili, che sono stati denunciati.
Uno dei casi più eclatanti è stato quello di piazza Martiri delle Foibe, a Castelferretti, dove una persona residente in paese aveva lasciato, come già visto, effetti personali, stoviglie, capi di abbigliamento e un forno con piano cottura a gas. I rifiuti sono stati segnalati alla centrale operativa da un residente e hanno fatto scattare il sopralluogo degli agenti, che grazie alle immagini delle telecamere hanno individuato il responsabile del deposito.
L’autore dell’abbandono era in effetti un 54enne che, dopo essere stato contattato dagli operatori di Pl, ha provveduto a ripulire la piazza trasferendo il materiale in un magazzino. Nei suoi confronti è scattata comunque una denuncia per reati ambientali.
Sempre a Castelferretti, all’incrocio tra via XXV Aprile e via Giordano Bruno (zona Madonnina) erano stati abbandonati rifiuti anche pericolosi, in particolare vecchie apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Grazie a una serie di elementi ritrovati tra il materiale gli agenti hanno individuato il responsabile dell’abbandono, un 53enne di Monsano che, dietro compenso, si era preso l’incarico di liberare uno scantinato appartenente a un suo conoscente. Peccato che, anziché smaltire il materiale in maniera regolare, si era limitato ad abbandonarlo in un’area privata. Anche in questo caso è scattata la denuncia.
Infine nella zona residenziale di via Matteotti, sono stati gli stessi agenti a cogliere sul fatto un uomo di 55 anni che smaltiva nei cassonetti, all’interno di grossi sacchi neri, materiale di risulta da demolizioni, tra cui pezzi di cartongesso, vecchie piastrelle, ritagli di piastrelle nuove, sacchi di colla e stucco, pezzi di sanitari. L’uomo, messo alle strette, ha ammesso di aver ristrutturato un bagno in un appartamento vicino. Anche nei suoi confronti è scattata la denuncia per reati ambientali. Gli agenti stanno operando per identificare gli autori di altri reati analoghi
«Prosegue con grande impegno e attenzione il lavoro di controllo del territorio da parte della Polizia locale – sottolinea l’assessore alla Polizia locale Luca Cappanera –. Il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti e ai reati ambientali rappresenta un aspetto importante dell’attività degli agenti, che, pur dovendo far fronte quotidianamente a numerosi compiti e responsabilità, riescono a dedicare tempo e risorse anche alla tutela del decoro urbano e dell’ambiente. I risultati di queste ultime settimane dimostrano la professionalità e la determinazione con cui viene svolto questo lavoro, anche grazie alla collaborazione dei cittadini, le cui segnalazioni si confermano preziose. A tutto il personale della Polizia locale va il mio ringraziamento per l’impegno costante a tutela del nostro territorio e della comunità».
«Desidero ringraziare la Polizia locale per l’impegno e la professionalità con cui sta contrastando l’abbandono irregolare dei rifiuti. È un lavoro fondamentale perché chi non rispetta le regole danneggia l’ambiente, il decoro della città e soprattutto i tanti cittadini che ogni giorno si comportano correttamente. Come amministrazione stiamo lavorando su due fronti: da una parte individuare e sanzionare chi abbandona i rifiuti, dall’altra rendere sempre più semplice e comodo il corretto conferimento.
In questa direzione vanno iniziative come l’Ecomobili, che permette ai cittadini di conferire alcune tipologie di rifiuti direttamente nei propri quartieri, senza doversi recare al Centro di Raccolta. Il nostro obiettivo non è soltanto far rispettare le regole, ma mettere le persone nelle condizioni migliori per poterle rispettare. Una Falconara più pulita e rispettosa dell’ambiente è un risultato che possiamo raggiungere insieme».
Proprio grazie alle tappe della Ecomobile, attivata da Marche Multiservizi Falconara, sono stati raccolti finora 2.600 chili di rifiuti. Le prossime tappe del furgone di MMS Falconara sono previste per il 28 ottobre in piazza Mazzini, il 4 novembre al centro Le Ville, l’11 novembre in via Calabria, il 18 novembre in via Calatafimi e il 25 novembre di nuovo in piazza Mazzini.

Tutti gli articoli