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ASCOLI - La memoria del Primo Caporal Maggiore Alpino Paracadutista Ranger Fabio Comini, scomparso tragicamente il 21 maggio 2015 durante un lancio di addestramento all’aeroporto di Tassignano (Lucca), continua a vivere attraverso iniziative che ne onorano il sacrificio e mantengono vivo il legame con la sua famiglia.

La Sezione Unuci di Ascoli Piceno, intitolata a Emidio Clementi, promuove da anni occasioni di ricordo e vicinanza. Già nel 2023, su iniziativa del Consiglio periferico Assoarma fu proposta l’intitolazione dello stand a 100 metri del Tiro a Segno Nazionale a Fabio Comini. La cerimonia si svolse il 31 ottobre, alla presenza della famiglia, delle autorità cittadine e militari e dei commilitoni del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger di Verona. La linea di tiro, destinata anche all’addestramento dei militari del 235° RAV Piceno, è diventata così un luogo simbolico di memoria.

Dal 2024, la Unuci organizza ogni ottobre una gara di tiro dedicata a Comini, con la partecipazione di ufficiali in servizio e in congedo dell’Esercito e dei Carabinieri, oltre ai colleghi Ranger del 4° Reggimento.

Particolare rilievo ha assunto l’edizione di quest’anno, alla quale hanno preso parte la famiglia Comini, l’assessore comunale Gianni Silvestri e la consigliera Patrizia Palanca. La presenza di Silvestri ha testimoniato l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso un’iniziativa che unisce istituzioni, mondo militare e cittadinanza nel segno della riconoscenza.

La gara non è soltanto un appuntamento sportivo: è un gesto concreto per custodire il ricordo di Fabio Comini, trasformando il dolore della perdita in un impegno condiviso di rispetto, solidarietà e memoria.

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