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MARCHE – Nuove risorse per recuperare i castagneti da frutto e sostenere le aziende agricole dell’entroterra marchigiano. La Regione Marche ha finanziato lo scorrimento della graduatoria del bando dedicato al recupero e al miglioramento dei castagneti, mettendo a disposizione ulteriori 520mila euro.
A esprimere soddisfazione è Andrea Maria Antonini, presidente della II Commissione Sviluppo economico e consigliere regionale, promotore della misura. Il bando aveva registrato un interesse significativo, con 55 domande di sostegno ammissibili, ma inizialmente soltanto 25 potevano essere finanziate.
Proprio per rispondere alle richieste rimaste senza copertura, lo scorso maggio l’assessore regionale all’Agricoltura Enrico Rossi e lo stesso Antonini avevano incontrato aziende e lavoratori del settore a Pozza, frazione di Acquasanta Terme, confermando la volontà della Regione di proseguire gli interventi.
«Ringrazio il presidente Acquaroli, la Giunta e, in particolare, l’assessore regionale all’Agricoltura Enrico Rossi, che hanno individuato questi nuovi fondi per continuare un’azione nevralgica e decisiva per il futuro di un comparto simbolo dell’entroterra delle Marche», dichiara Antonini.
Il recupero dei castagneti rappresenta un intervento che unisce agricoltura, tutela ambientale e valorizzazione del paesaggio. Contrastare l’abbandono delle coltivazioni significa anche mantenere attivi i territori montani, sostenere le imprese e preservare una produzione legata alla tradizione rurale marchigiana.
La Regione, conclude Antonini, intende continuare a sostenere il comparto anche nei prossimi anni, favorendo nuovi progetti e interventi per migliorare la produzione e rafforzare il ruolo della castanicoltura nell’economia agricola regionale.