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MONTEFALCONE APPENNINO – Dai piccoli borghi dell’Appennino ai mercati nazionali e internazionali, passando per il web. Il digitale può diventare uno strumento strategico per valorizzare le eccellenze agroalimentari delle Marche, sostenere le piccole imprese e creare nuove opportunità economiche nelle aree interne.

È questo l’obiettivo del laboratorio formativo “Scopri il digitale per l’agroalimentare locale”, organizzato dalla Fondazione Magna Carta a Montefalcone Appennino, in occasione della fiera “Sapori d’autunno”. L’iniziativa, ospitata nello stand della Fondazione, è stata condotta da Oualid Eddanir, esperto di digital marketing, con l’obiettivo di fornire ai produttori del territorio strumenti concreti per promuovere e vendere online le proprie specialità.

L’appuntamento rientra nel progetto Appennino Connesso 2026, nell’ambito della linea di ricerca dedicata al digital marketing dei prodotti tipici e del progetto “Connessioni per la crescita dell’Appennino”, finanziato attraverso il bando FRES 2024.

Per le piccole aziende agricole e alimentari, la presenza online può rappresentare un’occasione per superare le distanze geografiche, raggiungere nuovi consumatori e ridurre la dipendenza dai tradizionali canali di distribuzione. Una possibilità importante soprattutto per le realtà più piccole, che spesso dispongono di prodotti di qualità ma non delle competenze necessarie per promuoverli efficacemente sul mercato digitale.

La sfida, tuttavia, non è soltanto vendere di più. L’obiettivo è utilizzare la tecnologia senza perdere l’identità dei prodotti e il legame con il territorio, valorizzando tradizioni, qualità e caratteristiche distintive di ogni realtà produttiva.

Un percorso che punta a trasformare il patrimonio agroalimentare dei borghi in una risorsa per lo sviluppo economico e sociale, contribuendo a rendere le aree interne più competitive e attrattive.

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