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Era ricercato da oltre dieci anni, ma la sua fuga si è conclusa a bordo della nave da crociera Costa Smeralda, mentre era in navigazione verso Palermo. Un uomo di 56 anni, originario di Fano, è stato arrestato dagli agenti della polizia di frontiera marittima, in esecuzione di una condanna definitiva a quattro anni, due mesi e 13 giorni di reclusione per concorso in ricettazione e riciclaggio, oltre al pagamento di una multa di quasi un milione e 200mila euro.
La sentenza, emessa dal tribunale di Pesaro, è diventata definitiva nel 2019. L’uomo, identificato con le iniziali R.D., aveva fatto perdere le proprie tracce trasferendosi in Francia più di dieci anni fa. A Marsiglia avrebbe avviato una nuova vita, aprendo alcune attività nel settore della ristorazione e riuscendo a sottrarsi alla cattura per lungo tempo.
Le ricerche si sono concluse grazie a un’operazione organizzata dagli investigatori della squadra giudiziaria della polizia di frontiera marittima di Palermo, coordinati dal dirigente Manfredi Borsellino. Gli agenti hanno pianificato l’intervento durante la navigazione della nave, predisponendo le modalità per raggiungere il transatlantico prima dell’arrivo in porto.
L’operazione è stata condotta con una pilotina, utilizzata per affiancare la Costa Smeralda in mare, e con la collaborazione del personale addetto alla sicurezza della compagnia di navigazione. Una volta saliti a bordo, gli agenti hanno individuato il cinquantaseienne, che si trovava in compagnia della moglie, e hanno proceduto all’arresto.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere Pagliarelli di Palermo, dove dovrà scontare la pena stabilita dalla sentenza definitiva.
La cattura mette fine a una latitanza durata oltre un decennio e consente di dare esecuzione alla condanna pronunciata dall’autorità giudiziaria per i reati legati alla ricettazione e al riciclaggio.