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Un nuovo rifugio per accogliere escursionisti e visitatori nel cuore dei Sibillini. Si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi speciale che ha dato il via libera al progetto definitivo per la ricostruzione del Cristo delle Nevi, struttura situata a 1.830 metri di altitudine nel territorio di Ussita, all’interno del Parco nazionale dei Monti Sibillini. L’intervento, dal valore superiore ai due milioni di euro, prevede la demolizione e la ricostruzione dell’edificio danneggiato dal terremoto del 2016.

Il progetto consentirà di restituire alla montagna un punto di riferimento per l’accoglienza turistica, con spazi destinati alla ristorazione e al pernottamento. Un’opera che punta a coniugare sicurezza, sostenibilità e valorizzazione del territorio, contribuendo al percorso di rinascita delle aree colpite dal sisma.

«Recuperare una struttura a 1.830 metri significa restituire alla montagna un presidio di accoglienza», sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, evidenziando come il progetto sia stato sviluppato per migliorare la sicurezza, l’accessibilità e le prestazioni energetiche dell’edificio.

Soddisfazione anche da parte della sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, che considera il via libera un passaggio importante per il futuro della comunità. «Restituire una struttura moderna, sicura ed ecosostenibile significa rilanciare l’accoglienza turistica e la fruizione della nostra montagna», afferma, sottolineando il valore dell’intervento per l’intero comprensorio dei Sibillini.

Il nuovo rifugio sorgerà nello stesso sito dell’edificio originario, ma con volumi ridefiniti e una superficie complessiva di circa 437 metri quadrati, distribuita su due livelli. Il piano inferiore ospiterà il ristorante, il bar, la cucina e i servizi, mentre quello superiore sarà riservato alle camere per il pernottamento.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla scelta dei materiali, che dovranno garantire resistenza alle condizioni climatiche tipiche dell’alta quota. Le facciate e la copertura saranno rivestite in alluminio, una soluzione pensata per affrontare neve, vento e gelo.

Con il via libera al progetto definitivo, la ricostruzione del Cristo delle Nevi compie un passo significativo. L’obiettivo è restituire funzionalità a una struttura strategica per l’accoglienza e rafforzare l’attrattività turistica di Ussita, valorizzando il patrimonio naturale dei Monti Sibillini.

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