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CASTELPLANIO - I lavoratori della Barilla degli stabilimenti Italiani hanno deciso un pacchetto di 16 ore sciopero dopo la riunione del Coordinamento Nazionale delle Rsu Barilla con le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila tenutasi venerdì scorso, nel quale le organizzazioni sindacali hanno stigmatizzato l’atteggiamento del Gruppo Barilla che, perseverando con decisioni unilaterali che non tengono conto delle richieste sindacali sostenute dalle lavoratrici e dai lavoratori nelle assemblee, continua a compromettere le relazioni sindacali.
“Dopo l’apertura dello stato di agitazione – si legge in una nota – le organizzazioni sindacali si aspettavano segnali concreti per riprendere il confronto senza pregiudiziali: così non è stato. Barilla continua nel proprio piano annunciato a metà settembre, senza mostrare alcuna disponibilità in merito.
Sembrerebbe, inoltre, che nei prossimi giorni l’azienda potrebbe avviare le procedure di cessione dello stabilimento e dei due mulini.
Se alle ipotesi dovessero seguire i fatti, sarebbe solo l’ennesima dimostrazione della mancata volontà dell’azienda di dialogare e dello scarso rispetto che in questa fase sta dimostrando verso le organizzazioni sindacali e, conseguentemente, le lavoratrici e i lavoratori del gruppo.
Le organizzazioni sindacali continuano, quindi, a chiedere a Barilla di tornare sui propri passi rispetto alla cessione dello stabilimento di Marcianise e dei due mulini di Castelplanio e Altamura.
A tale scopo al mulino di Castelplanio sono state organizzate 8 ore di sciopero da tenersi per turno, sono coinvolti tutti i lavoratori anche quelli in somministrazione.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono, inoltre, l’esigenza di rafforzare il sistema di relazioni con il Gruppo affinché non si assumano più decisioni che incidono sulle persone senza un preventivo e corretto confronto”.
“Le Segreterie nazionali – conclude il documento - unitamente al coordinamento nazionale delle Rsu Fai, Flai e Uila sono quindi a confermare lo stato di agitazione già in essere e proclamano un pacchetto di 16 ore di sciopero in tutto il Gruppo di cui le prime 8 ore sono previste per mercoledì 21 ottobre.
Per lo stabilimento di Castelplanio le organizzazioni di categoria territoriali hanno deciso un’articolazione di 8 ore per turno a partire dalle 5.00 del 21 mattina fino al 5.00 del 22 mattina”.
Sempre mercoledì ci sarà un presidio davanti allo stabilimento Barilla di Campolungo, ad Ascoli Piceno: lo rendono noto le sigle sindacali territoriali.