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"Chiederò le dimissioni di Ayroldi". Il messaggio è firmato dal presidente Vittorio Massi. Il giorno dopo Vado-Samb 2-2, il club marchigiano fa sapere ufficialmente che si farà sentire. E busserà direttamente alla porta del responsabile e designatore della Commissione Arbitri Nazionale di Serie C.

Nel mirino la direzione del signor Pizzi di Bergamo. Tanti gli episodi sotto la lente d’ingrandimento a Sestri Levante, tutti nella ripresa, con gli ospiti avanti 1-0. Dall’intervento di Piana su Stabile al 61’ (la Samb chiedeva l’espulsione del difensore ligure), al rigore (pure contestato) fatto ripetere due volte fino alla trasformazione di Cernigoi, al gol annullato a Nicoli all’82’. Ecco allora che la società di Massi ha deciso di protestare con i vertici arbitrali. 

"Ritengo che quello che è successo ieri sia qualcosa di inverosimile. Al terzo rigore ho chiesto alla panchina di dire al nostro portiere (Krapikas, ndr) di restare fermo così segnavano e si ricominciava a giocare" dice ancora Massi. "Sì perché tutti eravamo lì per vedere una partita, non una terna arbitrale che prendeva in giro il gioco del calcio. Le parole del presidente del Vado (Franco Tarabotto, ndr) a fine partita confermano le gravità vissute da tutti ieri: Caro Massi, ho sperato nel 2-2".

Vado-Samb continuerà a far discutere ancora per molto. 

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