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ASCOLI PICENO – Solidarietà agli operatori sanitari e alle forze dell’ordine coinvolti nell’aggressione avvenuta domenica 11 ottobre al Pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. A esprimerla è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Cardilli, intervenuto dopo l’episodio che ha provocato il ferimento di cinque operatori sanitari e quattro appartenenti alle forze dell’ordine, costretti a ricorrere alle cure mediche.
Secondo quanto ricostruito, un uomo, arrivato in ospedale per accompagnare una paziente, avrebbe iniziato a insultare e minacciare il personale del triage, mentre gli operatori erano impegnati nella gestione di casi urgenti. I tentativi di riportarlo alla calma non hanno avuto esito e, non riuscendo a contattare tempestivamente la guardia giurata, impegnata in un’altra attività, il personale sanitario ha richiesto l’intervento del 112.
Anche due agenti della polizia penitenziaria, presenti nella struttura per un altro servizio, hanno cercato di contenere la situazione, ma sarebbero stati a loro volta minacciati dall’uomo, descritto come in forte stato di agitazione.
Sul posto sono arrivate due pattuglie del Radiomobile dei carabinieri. L’intervento è culminato in una colluttazione, al termine della quale l’uomo è stato arrestato. Durante le operazioni è stato inoltre sequestrato un coltello a scatto.
«Solidarietà e vicinanza agli operatori del Pronto soccorso, dove l’intervento dei carabinieri ha permesso di ripristinare tempestivamente la sicurezza, tutelando gli operatori e i pazienti presenti», dichiara Cardilli.
Il consigliere regionale ha infine ringraziato il personale sanitario per la collaborazione e la professionalità dimostrate durante una situazione di particolare criticità, sottolineando l’importanza di garantire condizioni di sicurezza a chi lavora quotidianamente nei servizi di emergenza.