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ASCOLI - Questa mattina l’Esercito Italiano ha celebrato il Santo Patrono, San Giovanni XXIII Papa, con una solenne celebrazione eucaristica tenutasi nella Cattedrale di Ascoli Piceno.
Alla Santa Messa, officiata da monsignor Giampiero Palmieri, vescovo delle Diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, hanno preso parte le massime Autorità civili e militari della città, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e di numerosi cittadini, riuniti per rendere omaggio alla figura del Santo e ai valori che rappresenta
San Giovanni XXIII riveste un significato particolare per l’Esercito Italiano. Nel corso della sua esperienza militare, maturata negli anni precedenti e durante la Prima Guerra Mondiale, seppe incarnare valori quali il senso del dovere, la solidarietà e l’attenzione verso il prossimo, ancora oggi alla base dell’operato degli uomini e delle donne della Forza Armata. In qualità di sergente di sanità, prestò assistenza spirituale e morale ai militari feriti e alle loro famiglie, contribuì alle attività di sostegno agli orfani e ai profughi e si dedicò al servizio religioso.
Al termine della celebrazione, il Colonnello David Bastiani Comandante del 235° RAV “Piceno”, dopo aver rivolto un saluto ai presenti, ha sottolineato come la figura di San Giovanni XXIII continui a rappresentare un punto di riferimento spirituale e morale per i soldati italiani, nonché un luminoso esempio di fraternità, umanità e generosità.