Il "marchigiano" D’Alessandro torna a casa: colpo Sondrio
Foto Gazzetta delle Valli
Condividi:

Tornare a casa. A 37 anni. Matteo D’Alessandro ha firmato per la Nuova Sondrio, società che milita nel girone B di Eccellenza lombarda. Il classe 1989, centrocampista ma all’occorrenza anche difensore, ha appena chiuso una lunga parentesi nelle Marche, lunga 6 anni, prima al Porto d’Ascoli e poi all’Atletico Ascoli, indossando la fascia da capitano.

Con oltre 400 partite in carriera (e 16 gol), ora per D’Alessandro ecco il ritorno a casa, lui che è proprio nativo di Sondrio e che da quasi due mesi e mezzo si stava allenando con la squadra biancazzurra.

D’Alessandro è cresciuto nei settori giovanili di Lecco, Atalanta, Como, Genoa, società con cui ha vinto la 59ma edizione del Torneo di Viareggio nel 2007, la Coppa Italia Primavera 2008/2009, facendo registrare diverse panchine in serie A nella stagione 2008/2009 nel Genoa di Gasperini, che vedeva in campo Milito, Thiago Motta, El Shaarawy tra gli altri. Approdato alla Reggiana (Serie C1) in seguito ha vestito pure le maglie di Reggina (Serie B), Cuneo (C2), Monza (C), Pro Vercelli (B), Pro Patria (C), Lumezzane (C), Abano Terme (D), Vastese (Serie D) e Torres (Serie D).

Sono seguiti per D’Alessandro gli ultimi due trienni, il primo al Porto d’Ascoli (63 partite e quattro gol), l’ultimo all’Atletico Ascoli, con la cui maglia ha anche perso una semifinale playoff contro il Teramo (bilancio totale in bianconero: 80 gare, tre reti e quattro assist).

“Torno a casa come Ulisse”: queste le prime dichiarazioni di D’Alessandro da neo giocatore della Nuova Sondrio. “È motivo di gioia per me e per la mia famiglia. Ritorno a casa come Ulisse, dopo aver giocato in tante squadre, in diverse parti d’Italia. È bello, stimolante, gratificante, ho voglia di lottare, di mettermi a disposizione con la mia umiltà e portare il mio bagaglio di esperienza per questo club, questi ragazzi” ha concluso il centrocampista lombardo.

Tutti gli articoli