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JESI - Tantissime persone in silenzio a salutare con un grande applauso l’ingresso nella chiesa di San Francesco d’Assisi della piccola bara bianca per l’ultimo saluto a Camilla. Jesi si è fermata per stringersi attorno ai familiari e partecipare al funerale della bambina di 3 anni morta all’ospedale Salesi di Ancona dopo sei giorni di agonia a causa di un chicco d’uva, ingerito mentre si trovava alle Fiere di San Settimio, che le aveva ostruito le vie respiratorie. T
occanti le parole del parroco padre Noël Achi che ha espresso anche il suo atroce dolore per la morte di una creatura di soli tre anni, unendosi alla orribile, crudele e terribile sofferenza dei familiari di Camilla. In concomitanza con il funerale della piccola Camilla Federici e quello del 48enne Gino Cremonini, noto barman morto per un arresto cardiaco a Perugia, il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha proclamato il lutto cittadino dalle ore 10 alle 11.30. L’Amministrazione comunale ha invitato cittadini, associazioni e istituzioni a partecipare a un minuto di silenzio alle 10, mentre le bandiere sono state esposte a mezz’asta sul Palazzo comunale e negli edifici pubblici.
Il sindaco ha voluto anche raccogliere l’importanza dell’atto di generosità della famiglia di Camilla, che per volere dei genitori, la mamma Giulia Gasparroni ed il papà Riccardo Federici, ha deciso di fare dono degli organi della bambina per la salvezza di altre piccole vite. Fiordelmondo ha detto di credere giusto fermarsi, rallentare il passo e stringerci insieme.
Ed ha aggiunto che nessun abbraccio potrà cancellare un dolore così ingiusto, ma facciamo in modo che le famiglie sentano di non essere sole, che tutta la città è loro vicina con partecipazione e rispetto.
E così è stato con in chiesa tutti ancora attoniti per l’accaduto, ma pronti a fare sentire la propria presenza sino all’ultimo viaggio di Camilla con l’uscita del feretro dalla chiesa di San Francesco d’Assisi e con l’abbraccio fortissimo e sentitissimo alla mamma, al papà ed a tutti i familiari di una bambina che resterà nel cuore di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla in questa sua brevissima esistenza.