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SAN BENEDETTO - Il sindaco Nicola Mozzoni, gli Assessori, i Consiglieri comunali, l’Amministrazione comunale esprimono le condoglianze più sincere alla famiglia per la scomparsa di Pasquale Bergamaschi.

Bergamaschi è stato un personaggio che ha segnato la storia degli ultimi decenni di San Benedetto, sia nella veste di testimone sia in quella di protagonista.

Per questo la Città gli conferì nel 2024 il premio Gran Pavese Rossoblù.

Da cronista ha raccontato la città attraverso carta stampata, radio e televisione occupandosi di sport (in primis della sua amatissima Samb), di politica (epici i suoi “confronti” con gli amministratori cittadini), di iniziative culturali.

Ha vissuto profondamente il suo appartenere ad una storica famiglia di marittimi, da lì nasceva il suo viscerale amore per questa città.

E’ stato però anche protagonista di tante indimenticabili serate estive: grande batterista, con il gruppo dei Leaders ha deliziato per anni platee di tutta Italia prima e di San Benedetto poi, con i famosi caffè-concerto, prima alla pineta della Bambinopoli e poi al caffè Florian.

Pasquale Bergamaschi ha vissuto intensamente ogni fase del cambiamento sociale del nostro Paese e della nostra comunità, dai tumultuosi anni ‘60 e ‘70 fino ad oggi.

Lo ha fatto sempre con curiosità, passione, umanità che gli hanno portato affetto, riconoscenza e stima. Gli stessi sentimenti con i quali oggi lo salutiamo con tanto rimpianto.

(Nella foto, scattata da Eugenio Anchini, Bergamaschi era affacciato al balcone dell'ex redazione de Il Resto del Carlino, in piazza Matteotti a San Benedetto del Tronto)

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