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ANCONA - Due colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata. Poi la fuga degli assassini. È morto così, lo scorso weekend a Cancún, Jesus Medina Mendoza, 55 anni, conosciuto nel mondo del football americano come “El Apache” e nei primi anni Duemila giocatore dei Dolphins Ancona.
Medina era appena uscito dal suo studio dentistico e stava raggiungendo la sua auto quando due killer in moto si sono avvicinati e hanno fatto fuoco. Inutili i soccorsi: il 55enne è morto sul posto.
Sull’omicidio è stata aperta un’inchiesta. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’agguato e di individuare i responsabili. Al momento non risultano arresti e il movente non è stato chiarito.
Messicano, dentista e padre di famiglia, Medina aveva continuato a vivere e lavorare a Cancún dopo gli anni trascorsi in Italia.
Ad Ancona, però, aveva mantenuto forti legami con gli ex compagni di squadra. Nel 2019 era tornato in città per incontrare nuovamente gli amici con cui aveva condiviso gli anni dei Dolphins. Sulla pagina social della società è comparso un messaggio di cordoglio.
La notizia della sua morte ha provocato profondo cordoglio nell’ambiente del football dorico. “El Apache” era ricordato come un giocatore combattivo e come una persona capace di costruire rapporti duraturi anche lontano dal campo.