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TERAMO - È stato arrestato dalla Polizia di Stato il presunto autore dell’accoltellamento avvenuto a Teramo nella tarda serata del 9 settembre. Si tratta di un 21enne di nazionalità tunisina, ritenuto responsabile del ferimento di un connazionale di 25 anni, colpito con un’arma da taglio davanti alla chiesa del Sacro Cuore, nel quartiere della Stazione. Il 25enne, soccorso dopo l’aggressione, si trova ancora ricoverato in ospedale e resta in prognosi riservata.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile, che in breve tempo ha individuato il presunto aggressore e ha concentrato gli accertamenti sulla sua abitazione. Gli investigatori hanno sequestrato gli abiti e le scarpe che il giovane avrebbe indossato la sera dell’aggressione, elementi ritenuti utili alla ricostruzione dei fatti. Sulla base degli elementi raccolti, la Procura ha chiesto e ottenuto dal Gip un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di tentato omicidio.
La misura è stata eseguita ieri dagli agenti della Polizia. Durante l’operazione è stata effettuata anche una perquisizione nell’abitazione del 21enne. In casa erano presenti altri tre giovani, tutti connazionali e con precedenti. Gli agenti hanno trovato complessivamente dieci grammi di hashish e oltre un grammo di Mdma rosa, sostanza indicata come una forma particolarmente costosa di droga e definita comunemente “droga dei vip”. Un ritrovamento considerato insolito nel Teramano.
Per la presenza dello stupefacente, i quattro giovani sono stati sanzionati amministrativamente. Il 21enne, invece, è stato trasferito nel carcere teramano di Castrogno, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei suoi confronti il questore di Teramo ha inoltre emesso un avviso orale e un Dacur, il divieto di accesso alle aree urbane, che gli impedisce di frequentare i locali pubblici della città.