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“La fiducia della società la sento, come sempre: io ci metto sempre la mia responsabilità, ci metto la faccia. Sono un uomo di calcio e un uomo libero: faccio quello che posso fare, al massimo delle mie capacità. Il confronto con la società è stato un confronto normalissimo, di quelli che si fanno con la società e col direttore. Il più arrabbiato dopo la partita di Pineto sono stato io”.

Così l’allenatore della Samb Roberto Rocco Boscaglia, al termine della seduta di rifinitura che si è tenuta a porte chiuse al Riviera delle Palme e a poche ore dal match con l’Atalanta Under 23 (domani, al Riviera, ore 18.30). In sala stampa anche il presidente Vittorio Massi.

“Le parole del presidente nei miei confronti? Lui è una persona meravigliosa, un vulcanico, con lui ho avuto un bel confronto: so che le sue sono parole dette a caldo, che ci possono stare, e le prendo così. Questo non scalfisce minimamente il mio lavoro, non sono queste le cose che mi mettono ansia” continua Boscaglia.

“La mancanza di tranquillità ovviamente è dovuta alla mancanza di risultati, ma questo è sotto gli occhi di tutti. Quella di domani è una partita importantissima, che dovremo cercare di vincere in tutti i modi. Una situazione come questa la si deve affrontare a testa alta, con coraggio. In carriera io questi momenti li ho avuti e li ho sempre superati, ma anche tanti ragazzi li hanno già vissuti: ci dobbiamo riuscire in un modo o nell’altro. Bisogna andare in campo con più aggressività. L’Atalanta è una squadra leggera, sbarazzina, con tanti giovani che valgono molto: sarà una partita difficile” ha concluso Boscaglia.

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