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È stata una domenica di apprensione sul Corno Piccolo, dove un alpinista del 1996, originario di Sulmona, è rimasto ferito dopo essere precipitato per oltre dieci metri durante un’attività di arrampicata. L’uomo è finito contro la parete lungo la via Jazz Mediterraneo, al Torrione Aquila, rendendo particolarmente complesso l’intervento dei soccorritori.
La richiesta di aiuto è partita grazie a un testimone che stava osservando la cordata e che è riuscito a comunicare direttamente con gli alpinisti. Le informazioni fornite hanno permesso ai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo di individuare con precisione il punto dell’incidente e attivare l’elisoccorso, decollato da Pescara, insieme a una squadra di terra. Le operazioni sono state complicate dal forte vento e dalla conformazione della parete. Il campo base è stato allestito nella piazzola di Prati di Tivo, da dove l’elicottero ha effettuato una prima rotazione per portare in quota due tecnici del Soccorso Alpino e successivamente l’équipe sanitaria.
Raggiunto il ferito in parete, il tecnico di elisoccorso del Cnsas e i sanitari del 118 hanno provveduto a stabilizzarlo e a imbarellarlo, predisponendone il recupero. Nel frattempo altri tecnici hanno raggiunto la base della parete per fornire supporto alle operazioni.
Illeso, ma impossibilitato a proseguire autonomamente la discesa, il compagno di cordata è stato accompagnato dai soccorritori lungo la via fino a valle.
Una volta completato il recupero, l’alpinista ferito è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale dell’Aquila per le cure e gli accertamenti sanitari. I tecnici del Soccorso Alpino rimasti in quota hanno invece raggiunto autonomamente il Rifugio Franchetti, concludendo così un intervento reso particolarmente impegnativo dalle condizioni meteorologiche e dalla difficoltà dell’area.