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ANCONA - È entrato al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette di Ancona per farsi curare, ma ad attenderlo ha trovato i carabinieri. È finita così, tra i corridoi del nosocomio anconetano, la latitanza di un uomo di 50 anni di Castelfidardo, evaso lo scorso 19 agosto dalla detenzione domiciliare.
I militari della Stazione di Castelfidardo, coadiuvati dai colleghi di Ancona-Collemarino, lo cercavano da settimane: l’assenza dell’uomo dalla propria abitazione era stata rilevata durante un controllo di routine, la sera stessa della fuga. Il Tribunale di sorveglianza di Ancona aveva quindi emesso un ordine di carcerazione, revocando gli arresti domiciliari e disponendo il ritorno in cella per il cumulo di pene a suo carico.Monitorando i possibili spostamenti dell’uomo, i carabinieri lo hanno rintracciato al pronto soccorso, dove si era presentato per ricevere assistenza. Bloccato senza opporre resistenza, è stato portato nel carcere di Ancona, dove sconterà la pena residua.