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L’AQUILA - Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila apre alla possibilità di un ritorno progressivo dei tre bambini della cosiddetta famiglia del bosco nella casa di Palmoli, nel Chietino, dove vivevano con i genitori, una coppia anglo-australiana. Il provvedimento stabilisce però un percorso a tappe, che dovrà essere seguito e verificato dai servizi sociali. I minori, ospitati in una casa famiglia dallo scorso novembre, potranno iniziare a trascorrere nuovamente parte delle giornate con i genitori.
Il primo passo prevede infatti rientri diurni a Palmoli. Un ulteriore avanzamento è previsto da ottobre, quando, secondo quanto riferito dall’avvocato della famiglia, Simone Pillon, i bambini potranno trascorrere in famiglia anche le notti del fine settimana. Il percorso dovrà essere monitorato e accompagnato dai servizi sociali, chiamati a verificare le condizioni del reinserimento e a certificare l’andamento della situazione. L’obiettivo è quindi un riavvicinamento progressivo, che potrebbe portare, al termine dell’iter, al rientro definitivo dei minori nella loro abitazione. La decisione arriva dopo l’istanza presentata dalla difesa il 25 giugno scorso.
Secondo Pillon, il decreto del Tribunale corregge parzialmente le precedenti decisioni e dispone proprio il progressivo riavvicinamento dei figli alla famiglia. Il provvedimento è stato firmato dalla presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Germana Angrisano, negli ultimi giorni del suo servizio presso il tribunale abruzzese. Resta dunque confermato un percorso graduale, nel quale ogni passaggio dovrà essere verificato prima di arrivare all’eventuale conclusione del procedimento con il ritorno stabile dei bambini a Palmoli. Il primo appuntamento sarà ora quello dei rientri durante il giorno, mentre l’avvio dei pernotti nel fine settimana è indicato per ottobre.