Condividi:
GIULIANOVA - Si è accasciato improvvisamente al suolo mentre stava dirigendo l’allenamento dei ragazzi. Un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. È morto così, nel pomeriggio di lunedì al campo sportivo Castrum di Giulianova, Biagino Medori, 64 anni, volto noto e stimato dell’ambiente calcistico cittadino e tecnico delle squadre giovanili del Giulianova Calcio. La tragedia si è consumata poco dopo le 17, proprio durante la seduta di allenamento.
Medori si è sentito male e si è accasciato, facendo scattare immediatamente l’allarme. In pochi minuti sono arrivati sul posto un’ambulanza e un’automedica. Il personale sanitario ha avviato le manovre di rianimazione, proseguite per oltre venti minuti nel disperato tentativo di salvare la vita al 64enne. Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi dei soccorritori, per l’allenatore non c’è stato nulla da fare. Secondo le prime informazioni, il decesso sarebbe stato provocato da un infarto. Saranno comunque gli accertamenti a chiarire con precisione le cause della morte. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo sportivo giuliese.
Al campo Castrum sono arrivati i dirigenti della società, il presidente del settore giovanile Luigi Valentini e il presidente del Giulianova Calcio di Serie D, Alessandro Mucciconi. Una presenza che testimonia lo sgomento e il dolore di un ambiente che conosceva bene Medori e il suo impegno quotidiano al fianco dei giovani calciatori. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti di rito. La tragedia si è consumata davanti a una comunità sportiva che si è trovata improvvisamente a fare i conti con una perdita dolorosa.