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È stata presentata la Vis Stella 2026-27, che prenderà parte al campionato di calcio di Seconda categoria dopo aver sfiorato la promozione ai playoff della passata stagione. Il vernissage è stato svolto nel corso della Festa di Sant’Egidio Piazzetta e Campari e della Sagra della Polenta di Monsampolo, alla presenza di un folto pubblico che ha gustato le specialità culinarie proposte dai volontari della Pro Loco. Introdotti dai presentatori Francesco Libbi e Sandro Benigni, dal presidente Marco Capponi e dal sindaco Massimo Narcisi, che ha sottolineato come l’amministrazione si stia sforzando per rimettere a nuovo il campo di calcio “Marconi”, è stata presentata la rosa a disposizione del riconfermato mister Mirco Vannicola.
Sono saliti sul palco Alberto Amadio, Stefano Assenti, Alex Bianconi, Alessio Camaioni, Christian Camaioni, Leonardo Cancrini, Andrea Induti, Davide Mancini, Leonardo Maramonte, Alessandro Marchionni, Dylan Mascitti, Paolo Merlini, Davide Mignini, Manuel Mosca, Matteo Nicolosi, Ezio Perozzi, Aldo Pietropaolo, Alessio Pignotti, Leonardo Rossetti, Lorenzo Salini, Parwaz Sapizadeh, Andrea Satulli, Daniel Scarponi, Giammarco Scarponi, Simone Speca e Simone Troiani. Insieme a loro hanno partecipato alla presentazione i dirigenti Yuri Ciabattoni, Enrico De Laurentiis, Fabrizio Nardinocchi, Marco Sebastiani, Paride Traini, Marco Di Pasquale, Daniele Breseghello, Claudio Pieragostini, Monja Calvaresi, Gennaro Gioia, il vice allenatore Daniele Paoloni e il preparatore dei portieri Ezio Santroni. Un applauso particolare è stato rivolto al custode del campo “Schiavi” Mario Esposto, al ds Gino Clementi e al “mecenate” della Vis, Mario Schiavi. «Ci riproviamo – ha detto il presidente Capponi – forti dell’esperienza dello scorso anno.
Quest’anno festeggiamo i 50 anni della società e ci piacerebbe realizzare qualcosa di importante». L’allenatore dei gialloneri Mirco Vannicola ha posto l’accento sul prossimo campionato. «Il ricordo della passata stagione fa ancora male – ha ammesso – perché eravamo arrivati all’ultima curva prima di cedere, ma vorrà dire che il prossimo anno cercheremo di non trovare curve sul nostro percorso, ma di andare sempre diritti con decisione».