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Non ce l’ha fatta Egidio Andreozzi, 76 anni, il moglianese colpito da un malore mentre si trovava in acqua a Civitanova. Per due settimane ha lottato tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale civitanovese, ma nella notte tra venerdì e sabato il suo cuore ha smesso di battere.
Era il 16 agosto quando si era consumata la drammatica sequenza sulla spiaggia, nel tratto di mare antistante lo chalet La Contessa. Erano circa le 15 quando Andreozzi si era sentito male, finendo riverso a faccia in giù nell’acqua. A notarlo per primo era stato un ragazzino di appena 13 anni, che si era immediatamente attivato per prestargli soccorso.
Il giovane era stato poi raggiunto dal bagnino, intervenuto per aiutare a portare l’uomo fuori dall’acqua. In spiaggia, in quei concitati momenti, si trovavano anche tre medici che avevano iniziato le manovre di rianimazione, praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore in attesa dell’arrivo del 118.
Un intervento tempestivo che aveva consentito di far ripartire il cuore del 76enne. Andreozzi, però, non aveva più ripreso conoscenza. Trasportato in ospedale in condizioni gravissime, era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove è rimasto per due settimane senza riuscire purtroppo a riprendersi.
In paese era conosciuto da tutti con il soprannome di «Bismarck», legato ai suoi caratteristici baffi. La notizia della sua scomparsa ha lasciato dolore e sgomento nella comunità moglianese, dove era molto conosciuto.
Andreozzi lascia la moglie Rosario Nicolaza e la sorella Elena.