Condividi:

ASCOLI - Al debutto casalingo in campionato, l’Ascoli non va oltre il pari per 1a1 contro la Carrarese. Tomei, davanti agli 12.800 spettatori del Del
Duca, ripropone lo stesso undici di Verona. Davanti a Vitale, confermato Rizzo al centro della difesa con capitan Curado. A destra c’è Milanese, a sinistra Guiebre. Centrocampo con Damiani e Corradini. In attacco Chakir. Dietro di lui Silipo, Perciun e D’Uffizi.

Picchio subito all’attacco: al 2’ colpo di testa di Chakir e palla di poco a lato. Al 21’ la reazione ospite: errore in impostazione di Damiani che imbecca Cisse il quale, da ottima posizione, spara fuori. Al 40’ succede di tutto nell’area bianconera: sugli sviluppi di un corner, serie di batti e ribatti con Abiuso che centra la traversa da due passi. Nel recupero, colpo di testa di Chakir su cross di Corradini e miracolo del portiere ospite Garofani che respinge.

Nella ripresa, al 3’ Silipo serve Chakir che a botta sicura, di testa, non inquadra clamorosamente la porta. Un minuto dopo, proteste ascolane per un presunto fallo in area su Chakir, ma l’arbitro lascia giocare. Sul capovolgimento di fronte, al 6’, in contropiede, Abiuso riceve palla da Rouhi e batte Vitale. Al 12’ doppio cambio per l’Ascoli: fuori Milanese e Perciun, dentro Oliveri e Don Bolsius. Poco dopo, escono Silipo e Chakir per far spazio a Gori e De Pieri. I bianconeri ci provano in tutti i modi e al 36’ arriva il pari di Gori, bravo a concretizzare l’assist di De Pieri. Poi subito dentro il nuovo arrivato Brunori al posto di D’Uffizi. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero ma il forcing finale del Picchio non porta al guizzo finale. Termina 1-1, con l’Ascoli che sale a quattro punti in classifica. 

Tutti gli articoli