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Controlli a tappeto nel Fermano da parte dei carabinieri, impegnati nella tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Le verifiche hanno interessato in particolare il settore alimentare, agricolo e turistico-ricettivo, facendo emergere diverse irregolarità.

A Porto Sant’Elpidio, durante un’ispezione in un’attività commerciale, i militari del Nas di Ancona hanno trovato circa 44 chili e mezzo di molluschi bivalvi esposti per la vendita senza il previsto bollo sanitario. La documentazione avrebbe dovuto attestare l’avvenuta depurazione dei prodotti o il loro passaggio attraverso un centro di spedizione autorizzato. La merce è stata quindi sottoposta a sequestro amministrativo. Una donna di 60 anni è stata segnalata all’autorità sanitaria competente e nei suoi confronti è stata contestata una sanzione amministrativa di 2 mila euro.

Altri controlli hanno riguardato invece la sicurezza negli ambienti di lavoro, con i carabinieri della Compagnia di Montegiorgio affiancati dai militari del Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro di Ascoli Piceno.

A Montegiorgio, all’interno di un’azienda agricola, è stata riscontrata l’inidoneità della cassetta di primo soccorso. Per questa violazione è stato denunciato un uomo di 84 anni. A Monte San Pietrangeli, invece, un controllo in una struttura agrituristica ha portato alla contestazione di irregolarità relative all’idoneità dei luoghi di lavoro. In questo caso è stata denunciata una donna di 37 anni.

Complessivamente, per le violazioni accertate in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sono state comminate ammende per oltre 12 mila euro. Le attività di controllo proseguiranno sul territorio provinciale con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio e garantire il rispetto delle norme a tutela di consumatori e lavoratori.

Le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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