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Lutto a Cupra Marittima per la scomparsa di Serena Scaramucci, venuta a mancare a soli 37 anni dopo una lunga malattia. La notizia ha profondamente colpito la comunità, dove la giovane era conosciuta per il suo impegno nel mondo dell’arte e della cultura. I funerali saranno celebrati oggi alle 16.30 nella chiesa di San Basso.
Nata a San Benedetto del Tronto nel 1989, Serena aveva costruito una significativa esperienza professionale come storica dell’arte, curatrice ed educatrice museale. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’Arte alla Sapienza di Roma, con una tesi dedicata al Settecento napoletano, aveva conseguito il Master di II livello in Studi Avanzati di Educazione Museale all’Università Roma Tre.
Il suo percorso l’aveva portata anche al Museo di Roma in Palazzo Braschi, dove aveva sviluppato un progetto dedicato alle minoranze etniche nei musei. Successivamente aveva rivolto il proprio interesse soprattutto all’arte contemporanea, alla curatela di mostre e alla valorizzazione di giovani artisti.
Nel 2022 aveva frequentato il corso “Curatore del futuro” dell’European Institute of Innovation for Sustainability, curato da Ludovico Pratesi, realizzando la mostra virtuale “CLOUDS”. Nello stesso periodo aveva partecipato al Master di Alta Formazione “Nice – New Independent Curatorial Experience”, curando per Paratissima Torino la mostra “I talk to the trees”.
Numerose le collaborazioni maturate negli anni tra Roma e le Marche. Tra queste, nel 2023, “Let’s Pop!” negli spazi di Impact Hub e “Interazioni” ad Ascoli Piceno. Nel 2024 aveva curato l’allestimento e il catalogo della collettiva “Altrove. Dimensioni oltre il visibile”, ospitata nelle logge del Palazzo Comunale di Cupra Marittima. A ricordare quella giornata e il suo impegno è stato anche il sindaco, Alessio Piersimoni.
Scaramucci si era occupata anche di residenze artistiche, talent scouting di artisti emergenti e recensioni dedicate all’arte moderna e contemporanea, lasciando un segno nel panorama culturale del territorio.
Serena lascia i genitori Marco e Rosella. La famiglia, nel ricordarla, ha chiesto a chi volesse compiere un gesto in sua memoria di sostenere con una donazione l’AIRC.