Condividi:

FERMO – Attività sospese e sanzioni per quasi 50mila euro al termine di una serie di controlli effettuati dai Carabinieri nel Fermano sul rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare e sicurezza sul lavoro.

Il caso più grave è stato registrato a Fermo, dove i militari hanno denunciato in stato di libertà un pakistano 53enne, titolare di un’attività commerciale. Nel corso degli accertamenti sono emerse numerose violazioni delle normative sulla sicurezza, che hanno portato anche alla sospensione dell’attività: tra cui muffa, niente acqua e impianti rotti.

Un altro intervento ha riguardato Francavilla d’Ete, dove i Carabinieri della Stazione di Montegiorgio hanno denunciato un uomo di 67 anni. L’automobilista, coinvolto in un incidente stradale senza feriti, è stato trovato alla guida in evidente stato di alterazione alcolica. Per il veicolo è scattato il fermo amministrativo.

A Falerone, un 49enne coinvolto in un altro incidente senza feriti è stato denunciato dopo essere risultato alla guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol.

A Sant’Elpidio a Mare, invece, un 46enne ha causato un incidente autonomo. Sottoposto all’etilometro, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,40 grammi per litro. I Carabinieri gli hanno ritirato la patente e disposto il fermo amministrativo dell’auto.

I controlli notturni hanno interessato anche Porto San Giorgio, dove sono stati denunciati altri due automobilisti. Un 67enne è risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 1,45 grammi per litro, mentre un 30enne ha fatto registrare un valore di 1,35 grammi per litro.

Gli accertamenti proseguono nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare le violazioni in materia di sicurezza e la guida sotto l’effetto dell’alcol.

Tutti gli articoli