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Senigallia - È finito in tragedia il viaggio di Stefano Ferrari, 54 anni, originario di Cremona e residente a Monza, rimasto vittima di un drammatico incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di ieri lungo la strada Corinaldese, in località Brugnetto, al confine tra i territori di Senigallia e Trecastelli. L’uomo, che si trovava probabilmente in zona per un periodo di vacanza, era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da chiarire, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. La motocicletta è uscita dalla traiettoria e il 54enne è stato sbalzato per una decina di metri, finendo violentemente sull’asfalto.
L’allarme è scattato intorno alle 14.30, quando alcuni automobilisti hanno notato l’uomo a terra e hanno chiamato i soccorsi. Ferrari era ancora vivo, ma le sue condizioni sono apparse subito disperate. Sul posto sono arrivati l’automedica dell’ospedale di Senigallia e un’ambulanza della pubblica assistenza di Ostra. Vista la gravità dei traumi, il 118 aveva inizialmente disposto anche l’intervento dell’eliambulanza dall’ospedale regionale di Torrette. Il decollo, però, è stato successivamente annullato a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche. I sanitari hanno quindi stabilizzato il motociclista e lo hanno trasportato d’urgenza al Pronto soccorso di Senigallia, in codice rosso.
Nonostante i tentativi dei medici di contenere le gravissime conseguenze dell’impatto, per Ferrari non c’è stato nulla da fare. Il suo cuore ha cessato di battere poco dopo l’arrivo in ospedale. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza della moto e dell’area, e i carabinieri del Norm di Senigallia. Saranno proprio i militari dell’Arma a ricostruire la dinamica dell’incidente. Dai primi accertamenti non risultano altri veicoli coinvolti: l’ipotesi prevalente è che il 54enne abbia perso il controllo della moto autonomamente. Restano però da stabilire le cause dello sbandamento e non viene esclusa, al momento, alcuna ipotesi. La salma è stata trasferita all’obitorio. Del decesso è stato informato il magistrato di turno, mentre ai carabinieri è spettato il doloroso compito di avvisare i familiari della vittima.