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SAN BENEDETTO DEL TRONTO - A seguito dell’incendio divampato nella notte del 2 agosto presso la ditta Italservizi Srl in via Val Tiberina, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ast di Ascoli Piceno ha richiesto l’adozione immediata di misure cautelari. Non conoscendo ancora la natura e la tossicità delle sostanze disperse nell’ambiente, il sindaco ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente a scopo preventivo.
Nel raggio di 5 chilometri dall’area dell’incendio scattano divieti per la popolazione e per la gestione degli animali.
È vietato consumare prodotti ortofrutticoli coltivati nella zona interessata. È inoltre proibito il pascolo degli animali da reddito, mentre gli animali da cortile e di bassa corte (come polli, galline e conigli) devono essere tenuti in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento e somministrando solo alimenti non esposti ai fumi. Vietato infine l’uso e la vendita delle uova prodotte negli allevamenti rurali della zona.
Stessa ordinanza è stata firmata dal sindaco di Monteprandone Sergio Loggi.