Condividi:

Due interventi nel giro di poche ore hanno portato i carabinieri di Jesi a denunciare un giovane trovato con un machete e ad arrestare due persone accusate di detenzione ai fini di spaccio di droga.

Durante i controlli predisposti nel fine settimana per garantire sicurezza e prevenzione sul territorio, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno fermato in viale Cavallotti un ventenne di origine nigeriana residente a Jesi. Il giovane, sottoposto a verifica, è stato trovato in possesso di un machete con una lama lunga 27 centimetri. L’arma è stata sequestrata mentre il ragazzo è stato denunciato alla Procura per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

Sempre nella stessa serata, in via Albert Schweitzer, i carabinieri hanno fermato un’auto con a bordo due uomini, un quarantenne e un trentacinquenne di origine albanese, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Alla vista della pattuglia i due avrebbero tentato di disfarsi di un involucro lanciandolo dal finestrino.

Il gesto non è sfuggito ai militari, che hanno recuperato il pacchetto trovando al suo interno 85 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 56 grammi. Nel corso della successiva perquisizione sono stati inoltre trovati oltre 3mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.

Per i due uomini è scattato l’arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Droga e denaro sono stati sequestrati, mentre gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dalla Compagnia dei carabinieri di Jesi per contrastare fenomeni di illegalità e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Tutti gli articoli