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Pernottavano nelle strutture ricettive di Senigallia, consumavano pasti e servizi, ma al momento di saldare il conto si allontanavano senza pagare. È quanto emerso dalle indagini della polizia che hanno portato alla denuncia di cinque persone per il reato di insolvenza fraudolenta.

Gli agenti del commissariato di Senigallia sono intervenuti nei giorni scorsi in un campeggio cittadino dopo la segnalazione della presenza di alcuni giovani che avrebbero soggiornato senza corrispondere quanto dovuto. Si tratta di tre ragazzi poco più che ventenni, che secondo gli accertamenti avrebbero adottato un vero e proprio sistema già utilizzato in altre occasioni.

Le verifiche della polizia hanno infatti permesso di ricostruire che i tre non avrebbero agito soltanto a Senigallia, ma avrebbero tenuto comportamenti simili anche in altre strutture ricettive delle Marche e dell’Emilia-Romagna.

Durante il controllo, inoltre, gli agenti hanno trovato in loro possesso circa tre grammi di hashish. Per questo motivo i giovani sono stati anche segnalati alle autorità competenti come detentori di sostanza stupefacente per uso personale.

Nell’ambito degli stessi controlli sono stati denunciati anche due cittadini italiani che, in due diversi hotel della città, si sarebbero allontanati senza pagare il soggiorno.

Per tutti e cinque i soggetti coinvolti il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha disposto il foglio di via obbligatorio dal territorio comunale di Senigallia. Il provvedimento impedisce loro di fare ritorno nella città per il periodo stabilito dall’autorità di pubblica sicurezza.

L’attività rientra nei controlli messi in campo dalla polizia sul territorio, soprattutto durante il periodo estivo, quando l’aumento delle presenze turistiche comporta una maggiore attenzione nei confronti delle strutture ricettive e delle zone maggiormente frequentate.

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