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Sono 780 gli interventi dei vigili del fuoco conseguenti all’ondata di maltempo che ha interessato le Marche dal 21 luglio scorso. Numeri destinati ad aumentare.
Per questa domenica una nuova allerta gialla è stata infatti diramata dalla Protezione Civile per temporali e possibili grandinate, che nella prima parte della mattinata si sono già abbattuti nel centro-nord della regione.
Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, in un post social scrive: "Invito tutti a rimanere nelle vostre case o al riparo, lontano da finestre, alberi, tettoie. Sta passando un forte temporale che potrebbe portare anche grandine. Evitare spostamenti non necessari nelle prossime due ore".
Un intenso acquazzone ha colpito la provincia di Pesaro-Urbino e, a causa di un albero caduto in carreggiata, la strada statale 73 Bis "di Bocca Trabaria" è provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni a Sant'Angelo in Vado. La circolazione è deviata sul percorso alternativo locale con indicazioni sul posto. È intervenuto il personale Anas per ripristinare la transitabilità nel più breve tempo possibile.
Alcuni interventi anche per alberi caduti. Pure nell'Anconetano si registrano segnalazioni per alberi e una persiana pericolanti.
E ora la perturbazione si sta spostando verso sud-est con una visibile shelf cloud, la cosiddetta nube a mensola.
Tra le aree più colpite dal maltempo di martedì scorso, in particolare da grandinate con grandi chicchi che hanno ferito oltre 60 persone, quella di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) dove i vigili del fuoco hanno lavorato anche su diversi tetti per finestre rotte e coppi pericolanti.