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“È arrivato il momento dei saluti. Non sono mai stato bravo con le parole e forse non lo sarò mai. Ma, per la prima volta nella mia carriera, sento il bisogno di dirvi una cosa. A tutto il popolo rossoblù: ogni giorno, in ogni allenamento e in ogni partita, mi sono sentito uno di voi. Siete stati voi a trascinarmi, a spingermi sempre a dare il massimo, a farmi sentire parte di qualcosa di speciale. Per la prima volta ho indossato una maglia che ho sentito davvero sulla pelle, come se fosse stata cucita addosso a me”. Lo scrive sui social Umberto Eusepi, dopo la rescissione del contratto che lo legava alla Samb fino al 30 giugno 2027 (si trasferirà alla Santegidiese, in Serie D).
“Sarebbe inutile parlare di gol, assist o numeri. Quelli resteranno sempre dati oggettivi” continua il 37enne attaccante. “Sono felice e orgoglioso di aver dato il mio contributo per raggiungere traguardi che resteranno nella storia di questo club, dalla salvezza conquistata insieme fino alla vittoria del campionato. Ciò che porterò con me, invece, è qualcosa che nessuna statistica potrà mai raccontare: l’amore, il rispetto e il senso di appartenenza che mi avete fatto vivere. Sono emozioni che nessun numero potrà mai raccontare”.
Sempre Eusepi: “Grazie per avermi dato l’onore di essere il vostro capitano. Essere il capitano del popolo rossoblù è stato il regalo più grande che potessi ricevere nel finale della mia carriera. Se avrò un solo rimpianto, sarà quello di non essere arrivato prima a San Benedetto. Ma c’è una cosa che voglio dirvi con il cuore: San Benedetto del Tronto ormai è casa mia. Ho scelto di restare a vivere qui, perché questa città mi ha dato tanto e continuerà a far parte della mia vita. Ci vedremo ancora, per strada, in città…”.
E poi: “Avrei voluto chiudere la mia carriera con voi, magari con qualche lacrima, sicuramente con un’emozione indescrivibile. Ma una cosa è certa: il legame tra un capitano e la sua tifoseria non finirà mai. Sarò sempre uno di voi, comunque vada. Grazie di cuore, ancora una volta, per tutto quello che mi avete dato. Vi porterò per sempre nel mio cuore”.