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Sarà l’autopsia a fare luce sulla morte di Francesco Forzieri, 33enne originario di Lucera (Foggia) ma ormai da tempo residente a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), trovato senza vita nel giorno del 33esimo compleanno nelle acque del porto di Ibiza.
Il corpo è stato trovato prima dell’alba di lunedì 20 luglio – attorno alle 4 e mezzo – mentre galleggiava in una delle banchine.
L’ipotesi è che il decesso sia avvenuto per annegamento, ma saranno le perizie tecniche a svelare con certezza le cause della morte, che appare misteriosa.
La certezza è che il giovane fosse nell’isola per lavoro. A quanto reso noto dai familiari, sarebbe partito per Ibiza lo scorso maggio con l’idea di lavorare in Spagna da cameriere per l’intera stagione. Era stato assunto in un ristorante e contestualmente portava avanti la sua passione per la musica – nel tempo libero era un dj.
Negli anni ha viaggiato e vissuto all’estero, ma la base era sempre San Benedetto del Tronto, dove abitava con i genitori da tempo, da quando avevano riempito le valigie da Lucera, nel Foggiano, ormai diversi anni fa.
Sgomenti i familiari, che attendono il rientro in patria della salma. La cognata, Yuliia Protsyshyn, a mezzo social ha condiviso il racconto della scoperta della tragica notizia: "Al tuo compleanno – scrive – tutti aspettavamo che ci rispondevi stando lontano dalla casa e da noi tutti. Stiamo ancora aspettando e non ci vogliamo credere che ci hai lasciati. Hai lasciato un vuoto profondo in tutti noi. I nostri cuori sono a mille pezzi e non ti immagini nemmeno che dolore immenso che ci hai dato. Ora come facciamo a spiegare al piccoletto quando di nuovo ci chiederà e zio Checco? Dove sta? Dovevi vederlo crescere Checco. Dovevi vivere".
In attesa degli sviluppi investigativi, i familiari hanno aperto una raccolta fondi per velocizzare il rientro in Italia.
Intanto la famiglia – che è in contatto con le autorità – attende risposte sulle cause della morte. "Cosa è successo quella notte è tutto da scoprire perché a noi non hanno detto tanto – aggiunge la cognata – Per tutti noi è una tragedia enorme e faremo di tutto per scoprire la verità".
Il consolato generale a Barcellona, competente per Ibiza, sta seguendo il caso dell'italiano trovato morto sull'isola e, a quanto si apprende, è in contatto con la famiglia e con le autorità locali che stanno svolgendo indagini sulle cause del decesso.