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Il Parco nazionale dei Monti Sibillini si prepara a una nuova attività di monitoraggio della fauna selvatica. Giovedì 24 luglio prenderà infatti il via il censimento del camoscio appenninico, un appuntamento fondamentale per seguire l’andamento della popolazione di questa specie protetta. Anche quest’anno l’ente offre la possibilità ai cittadini di partecipare come volontari.
Chi desidera aderire dovrà inviare l’apposito modulo di iscrizione entro il 21 luglio all’indirizzo e-mail indicato dal Parco. Il modulo è disponibile sul sito ufficiale dell’ente.
L’attività richiede una buona preparazione fisica e un equipaggiamento adatto all’ambiente montano. I partecipanti dovranno affrontare percorsi escursionistici anche impegnativi, per questo sono indispensabili scarponi da trekking e abbigliamento adeguato alle diverse condizioni meteorologiche. È inoltre consigliato portare con sé un binocolo o un cannocchiale per facilitare l’osservazione degli animali.
Il censimento inizierà all’alba, alle 5.30, e interesserà 18 diversi transetti distribuiti nell’area protetta. Prima dell’attività sul campo è previsto un incontro preparatorio nella sede del Parco, in programma il 23 luglio alle 16.30. La partecipazione è obbligatoria per chi non ha preso parte ai censimenti organizzati negli ultimi tre anni.
Il camoscio appenninico rappresenta una delle specie simbolo dell’Appennino centrale. Dopo aver rischiato l’estinzione, è stato reintrodotto nel Parco dei Monti Sibillini nel 2008 grazie a un progetto realizzato in collaborazione con i parchi abruzzesi e Legambiente, anche attraverso finanziamenti comunitari.
Oggi la popolazione presente nell’area protetta, che si estende tra Marche e Umbria, supera i 450 esemplari. Un risultato considerato molto importante dagli esperti, che conferma l’efficacia degli interventi di conservazione e la qualità dell’habitat offerto dal territorio dei Sibillini.
Ai volontari sarà garantita la copertura assicurativa per tutta la durata dell’iniziativa e, al termine dell’attività, verrà rilasciato un attestato digitale di partecipazione.
Il Parco potrà accogliere un massimo di 40 volontari, selezionati in base all’ordine di arrivo delle domande e alle esigenze organizzative. In caso di maltempo, il censimento sarà rinviato al 29 luglio o a una successiva data che verrà comunicata dall’ente. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Parco nazionale dei Monti Sibillini o contattare gli uffici dedicati all’iniziativa.