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Luca Innocenzi sempre più nella storia della Quintana. Il cavaliere gialloblú vince la giostra di luglio e regala a Porta Solestà il 39esimo Palio. Sono 21 i successi personali del 43enne di Foligno, che diventa il primo in assoluto a vincere cinque Quintane consecutive dopo le doppiette del 2024 e del 2025. Emanuele Capriotti, di Porta Romana, vinse anche lui le prime cinque giostre disputate, ma non furono Quintane consecutive. Un dominio, quello di Innocenzi, cominciato già nella prima tornata.

Il primo a scendere in pista è Lorenzo Melosso, cavaliere di Porta Romana, in sella a Tago Island, purosangue inglese di sette anni. Il cavaliere rossoazzurro gira in 53,3 ed è infallibile al tabellone, nonostante un grosso brivido per un inciampo all’uscita dal primo assalto. Poi tocca a Mattia Zannori di Porta Tufilla. Il rossonero, che preferisce Seurat (purosangue inglese di 7 anni) al più titolato Trentino, chiude la tornata in 51,1 secondi ma fallisce un centro. Per terzo scende in pista Tommaso Finestra del sestiere di Sant’Emidio. In sella a In The Woods, purosangue inglese di nove anni, il rossoverde ferma il tempo sui 50,7 secondi ma al bersaglio incappa in un ’80’. Successivamente è la volta di Adalberto Rauco di Porta Maggiore. Il neroverde, in sella a Baloon, purosangue inglese di sette anni, fallisce un assalto e gira in 52,3. Per quinto tocca al febbricitante Davide Dimarti della Piazzarola. Il biancorosso, su Leda (purosangue di 5 anni), chiude in 51,9 ma fallisce un assalto e incappa in tre penalità. Chiude la tornata Luca Innocenzi di Porta Solestà. In sella ad Aube Boreale, il campione gialloblú gira in 50,1 secondi ed è estremamente preciso al bersaglio piazzandosi in testa.

Nella seconda tornata, Melosso ottiene lo stesso punteggio della prima, con tre centri e il tempo di 52,3 secondi. Zannori, invece, prima del primo assalto al tabellone, esce di pista e commette tornata nulla. Finestra gira in 51,3 secondi ma sbaglia un assalto prendendo un ’80’. Rauco, invece, chiude in 52,9 ed è preciso al bersaglio. Dimarti gira poi in 50,8. Ma commette una penalità e fallisce un assalto. Innocenzi è invece perfetto, con tre centri e un tempo di 50,7 secondi.

Nella terza tornata, si segue l’ordine inverso della classifica provvisoria. Zannori, però, commette un’altra tornata nulla, con il cavallo che esce di pista allo stesso punto in cui era uscito nella tornata precedente, all’uscita dalla curva del Carmine. Dimarti, invece, chiude in 51,4 ma commette quattro penalità, centra un ’80’ e nel secondo assalto non va a punti, rischiando di farsi male. Rauco fa tre centri e gira in 53,1 secondi. Melosso, poi, fa una grande tornata, dimostrandosi infallibile al bersaglio e chiudendo in 52 secondi netti. Tommaso Finestra, di Sant’Emidio, prova a impensierire Innocenzi, girando in 52,3 secondi ma commette tre penalità e lascia strada libera al campione gialloblú. Innocenzi chiude con 52,6 e tre centri. Per Porta Solestà comincia la lunga notte di festa.
Questa la classifica finale: Porta Solestà 2.032 punti, Porta Romana 1.968, Porta Maggiore 1.914, Sant’Emidio 1.884, Piazzarola 1.618, Porta Tufilla 658. 

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