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Un mazzo di fiori ai piedi del platano, alcuni biglietti e un versetto della Bibbia appeso al tronco: «Quando attraverserai le acque, io sarò con te», tratto dal libro di Isaia. È così che amici e conoscenti hanno voluto ricordare Davide Mariotti, il 23enne morto dopo il drammatico incidente in scooter avvenuto nella notte tra venerdì e sabato lungo viale Fiume, a Pesaro.
Tra le persone che si sono fermate davanti a quell’albero c’era anche la nonna di David Hika, il coetaneo rimasto gravemente ferito nello schianto. Con gli occhi lucidi ha osservato in silenzio i fiori e i messaggi, poi ha pronunciato poche parole, cariche di dolore: «I ragazzi sono cresciuti insieme», ricordando il profondo legame che univa i due amici fin dall’infanzia.
Secondo una prima ricostruzione, poco dopo le 3 i due stavano rientrando da una serata trascorsa al Maraviglia di Baia Flaminia. Davide era alla guida del suo scooter 125 e stava accompagnando l’amico a recuperare il proprio mezzo quando, per cause ancora al vaglio della polizia locale, il veicolo ha perso aderenza finendo violentemente contro un platano. Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri mezzi.
Trasportato in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, Davide è morto nonostante i disperati tentativi dei medici. David Hika è invece ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Salvatore di Pesaro.
Il luogo della tragedia è diventato meta di un continuo pellegrinaggio. Davide, che sognava di trasformare la sua passione per il giardinaggio in un lavoro, viene ricordato da tutti come un ragazzo solare e generoso. Intanto, il nuovo incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza del Curvone, teatro di un altro grave schianto appena due settimane fa.