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Una fuga terminata in tragedia lungo la Statale 16, tra Città Sant’Angelo e Silvi, dove ha perso la vita il 43enne pescarese Massimo Ciarelli. L’uomo era alla guida di uno scooter T-Max che, secondo le prime ricostruzioni, non si sarebbe fermato all’alt imposto dai carabinieri, dando così il via a un inseguimento culminato con un violento incidente. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, al momento senza persone iscritte nel registro degli indagati, per chiarire ogni aspetto della vicenda.

L’episodio si è verificato nella serata di martedì. Tutto sarebbe iniziato a Montesilvano, quando una pattuglia dell’Arma ha intimato l’alt allo scooter sul quale viaggiavano due persone. Per ragioni ancora da accertare, il conducente avrebbe deciso di non fermarsi, proseguendo la corsa verso nord lungo la Statale 16. Ne è nato un inseguimento durato alcuni chilometri, durante il quale, secondo gli investigatori, il mezzo avrebbe compiuto diverse manovre pericolose e violazioni del codice della strada.

Il drammatico epilogo si è consumato all’altezza della rotatoria dell’Expo 2000, nel territorio comunale di Silvi, al confine con Città Sant’Angelo. In quel punto lo scooter è finito fuori controllo e si è schiantato. La dinamica esatta è ancora oggetto di accertamenti: tra gli elementi al vaglio degli inquirenti vi è anche la possibilità che, nelle fasi finali dell’inseguimento, vi sia stato un contatto tra il motociclo e l’auto dei carabinieri. Saranno i rilievi tecnici, le testimonianze e gli eventuali filmati delle telecamere di videosorveglianza a stabilire con precisione quanto accaduto.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 con un’ambulanza medicalizzata. Per Massimo Ciarelli, nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare. Il passeggero che viaggiava con lui è invece stato fermato dai carabinieri.

Le indagini sono coordinate dalla Procura, mentre i rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Stradale e dalla Polizia Locale di Silvi. L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità della Statale 16, rimasta congestionata per diverse ore.

La notizia ha inevitabilmente richiamato alla memoria un altro tragico caso avvenuto nel novembre 2024 a Milano, quando il 19enne Ramy Elgaml perse la vita durante un inseguimento con le forze dell’ordine. Anche in questo caso sarà l’inchiesta a chiarire eventuali responsabilità e a ricostruire l’esatta sequenza dei fatti.

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